un'erezione triste per un coito modestolo spirito continuaforti di incomprensioni instabilipunkrock macht frei lunga vita ai ribelli Oi!
tifiamo rivoltasotto il punk la capra cant, sopra il punk la capra crep  non mi piace rispondere si, se dicono che sono un punk never met a wise man, if so it's a woman
diy or dienow I wanna sniff some gluela mela più marcia della città intera,a scuola in parrocchia,la pecora neraè evidente che io sono yntelligente




ANTI-NOWHERE LEAGUE + Nabat + Banditi CSA MAGAZZINO 47 (BRESCIA) - 23 MAGGIO 2009
a cura di : Paolo Merenda

... in una serata che pare essere di meta' luglio ci apprestiamo temerari a riscoprire questi fossili che ripondono al nome di ANTI-NOWHERE LEAGUE ... band scorretta che vive di rendita di un passato colmo di episodi coloriti come il ritiro dal mercato del loro debutto ed altri piu' piacevoli come l'inserimento di una loro cover in un disco dei Metallica ...

Siamo in ritardo mostruoso,ci perdiamo il primo gruppo di Mestre per colpa del navigatore che continua a smarrire il segnale per cui appena entriamo al magazzino ci troviamo di fronte Steno che sta intonando gli ultimi (notevoli) pezzi ... Asociale - Vasco Q8 - Scenderemo nelle strade - Nichlistaggio e una conclusiva Tempi Nuovi con guest l'onnipresente Marco Balestrino... set ovviamente che rievoca emozioni anche se i commenti sulla valenza delle reunion si sprecano. Il (poco) pubblico presente stremato dal caldo apprezza cmq regalando cori e abbracci ai Bolognesi che sembrano essere molto motivati.

Un veloce cambio di palco e su di un tamarrissimo intro entrano "the Animal" & Co..." la song di debutto "We are... the league" spacca... Il nostro amato e scorretto vocalist non sembra accusare la vecchiaia, anzi, riesce a resistere con un giubbino di pelle al calore atroce... Lo stiloso chitarrista rocker dimostra di saperne e il resto della band risulta cmq precisa nell'esecuzione anche se i suoni non sono splendidi forse a causa anche della poca gente che non fa da fono-assorbente o per via dell'equalizzazione di chitarra molto sugli alti che risulta a tratti fastidiosa... Ovviamente su tracce come "So what", "The streets of London", "I hate people", "Animal", "Woman" il pubblico si infiamma e la voce catarrosa di the Animal non perde un colpo lungo la lunga scaletta che comprende anche nuove tracce dell'attuale nuovo album, che non conosco. Tutto sommato uno show degno di nota, anche se a volte nel vedere band del genere sia ha un po' il senso di essere fuori dal nostro tempo. A voi valutare se questo fattore possa essere positivo o negativo.

Vs. affezionato Paul Snack