BACKYARD BABIES + Bullet + Lester & The Landslide Ladies + Planet Hard
26/09/08 @ Sottotetto (Bologna)
Ad un mese più o meno dall'uscita del loro sesto album ritornano in Italia per 3 date i Backyard Babies.
Premetto che non sono un maniaco del genere ma avevo avuto occasione di vederli un paio d'anni fa' a Londra e mi erano piaciuti parecchio, cosi decidiamo all'ultimo di scendere a Bologna per la data del 26/9.
Arriviamo al Sottotetto abbastanza presto verso le 21.30 e scopriamo che oltre al prezzo del biglietto dobbiamo pagare anche la tessera del locale che è infatti una specie di circolo...
Il posto assomiglia ad un capannone industriale sperduto nel nulla al cui interno vi è un palco altissimo. L'affluenza è buona, già verso le 22 inizia a riempirsi di glammettoni vestiti di tutto punto, truccati e con ciuffi cotonati e di ragazzine molto poco vestite, sarà questo più o meno il pubblico della serata.
Iniziano i milanesi Planet Hard e suonano una ventina di minuti/mezzoretta, fanno una specie di Hard rock/metal, suonano bene ma non mi entusiasmano, il pubblico li caga anche abbastanza poco...non è comunque facile aprire iniziando alle 22 in un contesto del genere..
Seguono i Lester & The Landslide Ladies di Modena che suonano un mix tra glam e punk, non mi dicono molto, ho preferito i Planet Hard anche non amando particolarmente il genere.
di loro il cambio palco si fa un po' più lungo e arrivano i Bullet(www.myspace.com/bulletsweden ) anche loro, come i Backyard Babies, svedesi.
Compaiono sul palco 4 anoressici, con chiodi strettissimi, il bassista con una scarpa si e una no, insomma dei personaggi e attaccano con una specie di intro strumentale.
Dopo una 20ina di secondi arriva un ciccione enorme che urla e si muove come un forsennato, e partono con lo show. Il pubblico si scatena, i 5 svedesi sono veramente coinvolgenti e suonano col cuore, si nota la voglia che hanno e il loro entusiasmo di suonare davanti a tanta gente (ringrazieranno più volte Bologna, e si vede che non sono le solite frasi di circostanza).
Si rifanno molto agli Ac/Dc ma più grezzi e veloci, riffoni r'n'r e ignoranza. Dal vivo meritano veramente (dopo il concerto li ho sentiti anche su cd ma li ho preferiti live, sono molto più veloci e grezzi)
Suonano una 40ina di minuti e danno tutto, i presenti apprezzano molto.
Dopo di loro finalmente i Backyard babies. Il Sottotetto ormai è strapieno e l'atmosfera si fa sempre più calda quando verso le 23.30 Dregen e soci si fanno vedere sul palco accompagnati da un'ovazione dei presenti.
Suonano moltissimi pezzi nuovi che non conoscevo come: "Come Undone", "Idiots" e "Fuck off and die" ( il singolo dell'ultimo album), ecc Non deludono, suonano bene e sono potenti e il pubblico va in visibilio, canta tutte le loro canzoni e si scatena.
Non mancano i vecchi pezzi come "Look at you" tratta da Total 13, ma anche "Star Wars" (sulla quale si accendono le lucine rosse tipo lampeggianti della polizia posizionate sugli amplificatori) e "Brand new hate" da Making enemies is good, ma anche canzoni più recenti come "Dysfunctional Professional".
Lo show è veramente intenso e coinvolgente, le canzoni sono potenti e la presenza scenica è notevole, tuttavia mi aspettavo di meglio, a Londra qualche anno fà mi erano piaciuti molto di più. Li ho trovati sempre più tamarri, sempre più vicini all' hard rock, anche i loro comportamenti da rock star (maltrattare il fonico perché a metà concerto si è rotto un microfono o prendersela con un rodie per non so bene che cosa) non mi sono piaciuti. Rimangono comunque una grandissima live band.