a cura di
Staypunk
leggi la recensione di "up your ass try"
Risponde Jennifer Finch (cantante)
-
Carissima Jennifer, la prima domanda è sempre la stessa, presentaci un pò la
tua band
Questa è
una “long ass” answer ( un pò di slang Americano per te…“Culo Lungo”. Non ho
idea di cosa possa realmente significare perché non ho mai visto un culo lungo
in vita mia ma in questo caso “culo” è riferito ad asino, che sebbene non sia
alto è abbastanza lungo dalla testa alla cosa. E’ quindi una buona descrizione
perché servirebbe un asino dal culo lungo per caricare tutti i bagagli per
scalare una montagna alla ricerca dell’oro. L’oro potrebbe essere la metafora
del successo della band, e per successo intendo semplicemente l’opportunità di
scrivere e suonare musica..hmmm). Ok andiamo avanti..Ho smesso di suonare per un
po’ perché c’era roba più interessante in televisione finchè non mi sono accorta
che la televisione faceva cagare ed ero stata ingannata. Avevo alcune canzoni
stampate in testa e chiesi ad alcuni amici, di un’altra band di Los Angeles, se
volevano registrare un Ep con questi pezzi e magari fare un piccolo tour. Non
volevo realmente metter su una band perché pensavo che magari la TV sarebbe
potuta tornare ad essere interessante o magari non avevo visto i programmi
giusto e scoprendo quelli giusti sarei voluta tornare indietro ad annoiarmi con
quelli. Inoltre non volevo una band perché avrebbero probabilmente iniziato a
bussare alla mia porta chiedendomi cose tipo essere creativa o avere una vita.
Così ho suonato con queste persone per un anno e si sono dimostrate le persone
più fighe del mondo, c’era il mio amico Lura al basso e Ari alla chitarra, sono
entrambi sul nuovo disco “up your ass tray” da qualche parte come guest
musicians. Eravamo d’accordo che avremmo suonato per un anno al termine del
quale avrei fatto una scelta: Televisione oppure scendere dal divano e trovare
dei veri componenti per il gruppo. Mi sono così divertita nel suonare e nel
comporre che senza esitazioni ho messo insiemi questo fantastico gruppo di
persone, Quist (drums) Lisa Marie (bass) Adam (guitar) e Ronnie James (guitar).
E’ un piacere stare con ognuno di loro e ogni tanto guardiamo la televisione
insieme.
- Il
vostro album sta per uscire Europa (gokartrecords.com), come lo descriveresti?
Direi che è
hard-rock, wanky guitars, canzoni veloci ed alcune più lente che sono però più
heavy e un sacco di sing–a–long.
- Siete
appena tornati da un pò di date in giro per l’Europa, in particolare com’è
andata in Turchia??
Sono state
tutte ottime date e tra giugno e luglio torneremo per suonare in Germania,
Olanda, Francia, Spagna, Italia e Inghilterra. La Turchia
è stata fantastica, le persone stanno da poco iniziando a creare una scena
musicale, soprattutto punk, ed è fantastico vedere quanto sono entusiasti e come
sono decisi a muoversi per avere più opportunità a livello politico e sociale.
E’ un po’ come gli USA negli anni 50 quando iniziò a prender piede il rock. Ci hanno
detto che siamo la prima punkrock band Americana a fare un tour del genere e che
io e Lisa siamo state le prime ragazze a fare questo in un paese a predominanza
musulmana. Hanno ancora un sacco di ristrettezze sociali che a noi suonano
strane. Quando eravamo ad Istambul scoppiò una bomba nella zona del nostro
concerto, ci hanno subito chiamati tutti da casa preoccupati perché, come ben
sai, già c’è il problema dell’aviaria e poi in generale la gente è abbastanza
scettica nei confronti dell’est, e gli americani lo sono in particolare. Noi
abbiamo semplicemente fatto del nostro meglio e suonato al massimo. Ci è stato
anche cancellato uno show perché la polizia voleva del denaro dal locale e ha
detto che se avessimo messo piede nel locale ci avrebbe arrestato all’istante.
Quindi ci sono stati momenti belli e brutti ma in fin dei conti quello che ci
interessa sono le persone che vengono ai concerti e per noi è stato un onore
avere l’opportunità di suonare per loro.
- Sei
diventata famosa suonando nelle L7, cosa ricordi di quell periodo e quali sono
le differenze nel suonare con loro e con gli Shocker?
Non ricordo molto..è passato troppo tempo!Quello che
ricordo meglio sono cose nessuno dei nostri fan ha mai visto, i momenti privati
tra noi ragazze quando guidavano tra uno show e l’altro, ridendo un casino e
incoraggiandoci a vicenda a fare quello che facevamo. Che in fondo non è poi
così differente da quanto succede con gli Shocker. Credo che si riduca tutto a
come gli amici riescano a fare la differenza nella vita di ciascuno. Ovviamente
c’è qualcosa di diverso, nelle L7 suonavo il basso e prendevo la cosa molto
seriamente cercando di migliorarmi giorno dopo giorno. Negli Shocker suono la
chitarra ma dal vivo mi limito a cantare e questo mi permette di muovermi
liberamente e fingermi Ozzy, anche se Ozzy si lancerebbe per il palco saltando
tra la folla o mettendo la testa nella cassa della batteria. Ozzy ha molta più
dignità di me.
-
Nell’album c’è una cover di ICE T, com’è nata l’idea?
Ho sempre
pensato che quella canzone fosse figa e che ne sarebbe uscita un ottima cover.
Lo penso di tutte le canzone degli anni 90, i testi sono tutt’ora significativi
negli US, non solo per i neri ma per tutti quanti.
-
"on a scale of
one to ten", who/what would you give an eight to?
(“da uno a dieci a chi daresti
un otto?” Dal titolo di una loro canzone n.d.r.)
Quella
canzone è un gioco di parole. In inglese la frase “You’re an 8” suona come la
parola, “Urinate” che significa “pisciare”. La canzone vuol dire che il
giudicarsi da soli è inutile, è come pisciarsi addosso.
- Cosa
ci dici della tua etichetta, la Little Pusher?
Ho avviato
l’etichetta Little Pusher perchè volevo produrre comedy records. Amo le commedie
e intendo ancora farlo. Abbiamo rilasciato un EP di 7 canzoni negli USA
stampato in sole 2000 copie che sono andate esaurite. 6 di quelle canzoni le
abbiamo ri-registrate per il full lenght che è uscito per la Go Kart. Adoro
gestire un’etichetta ma la Go Kart sa farlo decisamente meglio.
- Avete
già suonato alcune date in Italia, com’è andata?
Sono
andate bene; abbiamo un po’ di amici in Italia che suonano in alcune bands.
Siamo anche andati in tour in Svizzera con i Manges l’anno scorso, è stato
davvero divertente.
- State
lavorando a qualcosa di nuovo? Puoi darci qualche anticipazione?
Nel nostro
set suoniamo 6 nuove canzoni e stiamo per andare in studio a registrarle. Alcuni
titoli provvisori sono: “Pick You Up” che parla di quanto sia facile rimorchiare
ragazzi ubriachi.
Il testo dic:, “My
love is like a garbage truck, Get trashed and I will pick you up”. Getting
“trashed” negli US significa ubriacarsi. Abbiamo anche: “Hunt”, “She’s Pretty,
Yet so Shitty”, “10 Good Reasons for a Bad Idea” “Dumb Down” “Boom Dynamite”. Ce
ne sono altre ma non le ricordo tutte...
- Hai
suonato nelle Sugar Baby Doll con Kat Bjelland and C. Love, cosa ci dici in
proposito? Sei ancora in contatto con loro? Hai sentito i loro nuovi album?
Yes
I do, yes I am. (ok me
la sono cercata, avrei dovuto prima dare un occhiata alle FAQ sul loro sito
n.d.r.)
11. E per concludere con una
bella domanda del cazzo, è vera la storia tra te e Dave Ghrol?
Abbiamo
guardato un sacco di televisione insieme. (stesso discorso di prima..n.d.r.)
So that's all
folks, Thank you!
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