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5° appuntamento la seria di interviste ai gruppi emergenti, se hai una band e vuoi comparire su queste pagine compila le domande e inviale a davidec81@inwind.it



  • NONPERDONO www.nonperdonohc.tk
  • LES REVERES myspace.com/lesreveres
  • BRAIN KILLS giorgiokill@hotmail.it


  • Come sempre iniziamo un pò con la storia della band..
  • Nonperdono risale a circa un anno e mezzo fa, quando io, Piergiorgio (batteria, universalmente conosciuto come Gufo) e Antonio (chitarra, universalmente conosciuto come Cricetopo, il Big Boss della Choices of your own, ex Punkarrecords) eravamo reduci dalla morte dell'ultimo gruppo che avevamo tempo addietro, e con cui per vari motivi non si era riuscito a fare nulla di "serio"...Dopo circa un anno, appunto, il nostro amico Vito, ci chiede di provare a cantare, e sin dalla prima prova siamo rimasti stupiti dalla grinta e dalla violenza delle sue urla, quindi il problema del cantante era finalmento risolto! Nel giro di un mese si abbozzano i primi tre pezzi, e si continua la ricerca del bassista, fino a quando un giorno Sandro, nostra vecchia conoscenza in quanto tatuatore nonchè già bassista dell'ottimo gruppo metal Spellbound (purtroppo ormai sciolto), viene a sapere che in città c'era un nuovo gruppo in cerca di bassista, e ci contatta per venire ad ascoltare un pò che musica facevamo. Per farla breve, dopo aver assistito alla prova Sandro decide di unirsi a questo gruppetto, che diviene così completo... Tempo un altro mesetto, e vengono fuori altri pezzi nuovi, e il nome del gruppo: Nonperdono... Si decide quindi di registrare in maniera "casalinga" i 6 pezzi finora composti, e la registrazione è diventata il demo dei Nonperdono, che dovreste trovare un pò in giro sui banchetti delle distro. Influenze musicali:Boh, non so mica bene come descrivere la musica che facciamo, in effetti...Cioè l'attitudine è spudoratamente hardcore, ma dal punto di vista sonoro c'è molto odore di metal nelle nostre canzoni, eheheh... Ebbene , io, Anto e Vito siamo cresciuti ascoltando un mix "tossico" di punk hardcore, metal, rock'n'roll e anche grunge, mentre Sandro invece ascolta prevalentemente metal, ma apprezza particolarmente anche l'amatissimo HxC italiano anni '80... E nella musica che facciamo c'è un pò di tutto questo, in sostanza si tratta di ardecòre con venature metallose tipo Pantera o Sepultura del periodo Arise... Nelle nostre canzoni ci sono pezzi spudoratamente mosh, ma anche pezzi di puro e sano tupa-tupa, e la voce ultra-urlata di Vito che da al tutto quel tocco di rabbia e disperazione che a noi piace tanto, ma proprio tanto ehehehe :) . I testi sono semplicemente espressione di quello che pensiamo e che sentiamo, quindi sono tutti tra l'esistenziale e il "politico", inteso però come visione della società che ci circonda, dei suoi problemi, e della nostra rabbia... In fondo esprimere idee ed emozioni è il motivo primario per cui facciamo musica,e quindi era ovvio che anche i testi viaggiassero in questa direzione.
  • Le prime registrazioni ed esibizioni risalgono al 2003 con Marco Fasulli alla chitarra, Gianluca Vulpio alla batteria e Giovanni Castoldi al basso e voce. Successivamente Giovanni Castoldi è passato alla chitarra solista e voce e Alessandro Longoni ha sostituiti il chitarrista precedente e Clemente Sardi si è aggiunto al basso. Abbiamo suonato in tutti i locali più importanti del nord Italia, la lista è permanete lunga. Continuiamo a farlo per la gioia del pubblico e per la nostra totale soddisfazione ed assuefazione. Inoltre abbiamo all'attivo un e.p. auto-prodotto di 8 brani "Black Bossa" e ci apprestiamo a pubblicarne un altro: "No Pay, No Play"
  • la "storia" e' un pò complicata,diciamo che il gruppo inizia a provare intorno la fine dell'anno 2003 tenendo presente (lunghe) pause e casini vari.x adesso siamo nel periodo + "attivo",unitosi a noi anche un nuovo bassista (nuovo x modo di dire,nonche' vecchio amico).

  • Parliamo ora del vostro ultimo lavoro, com'è nato, cosa bisogna aspettarsi e come fare per procurarselo?
  • Il nostro ultimo lavoro, nonché primo, è un cd autoprodotto contenente sei tracce registrate “casarecciamente” nell’ottobre 2005. Avevamo bisogno di un supporto da presentare al nostro primo concerto in quel di Coccaro 3 a Fasano (Br). Aspettatevi una grande mattonata nelle gengive! Sinceramente non abbiamo ancora dato un’etichetta alla musica che produciamo ma sembrerebbe una sorta di hardcore /metal e potete procurarvelo dal vostro distributore di fiducia DO IT YOURSELF o ai nostri concerti.
  • "No Pay no Pay" è stato un parto veloce, ma già meditato da tempo, nel senso che le canzoni erano lì pronte per essere registrate; del resto proviamo anche 3 volte a settimana, quindi di materiale, volenti o nolenti, se ne genera parecchio. Il titolo ha un'importanza fondamentale, per una band come la nostra che tende a suonare 50 volte in un anno, spesso i gestori non fanno il loro dovere come noi lo facciamo, sicché in futuro: "No Pay No Play". Non siamo ancora completamente decisi sulla forma e sul numero di canzoni che conterrà, ma sarà in uscita per Aprile 2006. Per quanto riguarda il contenuto, una bella miscela di R&R, Blues, Maximum R&B e tutta la volontà di registrarlo divinamente. Una traccia, "Me Vs. You" già presente sulla nostra pagina di MySpace: www.MySpace.com/LesReveres, uscirà pubblicata in una compilation IndieBox, distribuita dalla Self in concomitanza con la pubblicazione del nuovo lavoro. Per procurarselo non bisogna fare altro che venirci a vedere o richiederlo via mail a: LesReveres@gmail.com
  • ma,+ che ultimo unico direi,un demo autoprodotto registrato in un periodo molto strano,lo si è dato un pò in giro,scambiato con qualche piccola distro,in caso basta contattarci.adesso abbiamo in mente di partorire il secondo capitolo,con delle piacevoli sorprese soprattutto x noi stessi..si spera.



  • Cosa vi ha spinto a metter su una band?
  • Beh personalmente (anto) sono troppo innamorato dell'hardcore sotto ogni sua forma...Avere una band hc dopo quasi 5 anni di distro e fanzine e qualcuno in più nella scena, era la cosa che più desideravo..Cosi come x il gufo. E gli altri gli abbiamo travolti.....ehehehe
  • Credo che ognuno di noi abbia un motivo molto personale ed in condivisibile con quelli altrui. In comune abbiamo questo: Les Reveres sono una band nata con l'esigenza di suonare qualcosa che potesse piacere seriamente ai componenti della stessa, data la scarsa qualità delle proposte nostrane anche in ambiente indie. Ci siamo proposti di imparare a suonare di modo da non aver nulla da temere anche dalla più blasonate proposte estere.
  • è una cosa che ci viene + che spontanea,forse inconsciamente un appiglio dove incalanare tutto quello che assorbiamo giornalmente.

  • Quali sono le difficoltà che incontra una band emergente nel trovare spazi per suonare? (o semplicemente per farsi recensire su una webzine)
  • C’è una netta differenza: se si tratta di un gruppo che mira a suonare in posti “cool” per far soldi allora ci potrebbero essere difficoltà ma se parliamo di persone con passione e voglia di comunicare allora tutto diventa più fattibile. Noi, difatti, non abbiamo mai avuto nessuna difficoltà grazie anche agli amici che ci sostengono.Per farsi recensire da una da una web-zine non basta spedirvi il cd?
  • Siamo fuori moda e facciamo 50 concerti l'anno, tra cui Alcatraz e Rolling Stone; quali difficoltà?
  • n una città come Palermo(e in particolare in questo momento) le difficoltà non sono poche,x quanto riguarda le webzine non ne abbiamo idea visto che e' solo da qualche mese che almeno 1 del gruppo ha messo mani su di un computer.x adesso da parte tua e di qualche altro abbiamo avuto massimo rispetto.

  • Anche in questo ambiente c'è gente che cerca di sfruttare le giovani band..da etichette che chiedono 2000 euro per produrvi il disco a compilation dove bisogna pagare fior di quattrini per partecipare se ne sono sentite parecchie. Vi siete mai trovati di fronte a offerte del genere? Come avete reagito?
  • Assolutamente NO! Non fa parte del nostro modo di innovarci… Abbiamo autoprodotto il nostro cd perché crediamo nell’autoproduzione al 100% perché non ha senso farsi produrre un cd per poi farlo vegetare in eterno nel negozio di una grande città….gira poco e magari anche nelle orecchie sbagliate! Andare ad un concerto e rincoglionirsi nel cercare qualche bel cd al banchetto della distro dà più soddisfazione perché è anche divertente scambiare due chiacchiere con il distributore per poi scoprire di aver fatto anche un grande acquisto….5 euri spesi bene non 20…!?
  • Ci siamo, ultimamente trovati davanti ad una proposta onesta ed abbiamo reagito positivamente.
  • ah beh certo,c'è chi prende la musica come un lavoro da dove ricavare + soldi possibili(succede anche a livello di gruppi stessi),come abbiamo reagito?non abbiamo reagito,indifferenti non ne abbiamo direttamente tenuto conto.

  • Avete già provato a proporvi a qualche etichetta? Con che risultati?
  • Mah sinceramente Anto, chitarrista della band è il boss della choicesofyourown e ci ha scartati ehehehe Nono non ci siamo proposti a nessuno e chissà se lo faremo. Non ce ne bisogno, vogliamo comunicare, non diventare 'famosi'.
  • Nessun risultato, la discografia ufficiale è morta, MySpace vive.
  • sinceramente ancora poche..non sarebbe male se ci dessimo una mossa un pò tutti..!ormai cmq si aspetta di registrare nuovamente.

  • che significato ha per voi essere un gruppo punk (o comunque rientrante nei suoi mille sottogeneri)? lo vedete come un semplice genere musicale o c'è qualcosa di più?
  • Secondo te?
  • Noi non siamo mai stati e non saremo mai un gruppo punk, nonostante il nostro bassista Clemente Sardi, sia un grande fan del genere e nonostante il nostro rispetto incondizionato per bands quali: Clash, Ramones, Dead Kennedys, Black Flag e moltissime altre.
  • se fosse solo un genere musicale non staremmo neanche qui a parlare del gruppo.

  • Una delle pecche della scena italiana è il cercar di assomigliare troppo ai modelli americani, con il risultato che la maggior parte dei gruppi suonano (e si vestono) tutti uguali. Qual'è la vostra opinione in proposito?
  • Davvero ? Fortunatamente ci ispiriamo a gruppi italiani e ci vestiamo con le prime cose che troviamo la mattina appena svegli col cerchio alla testa eheheheh
  • Il sub-stream è ormai uguale al mainstream. L'emo è un cliché. I musicisti, in Italia muovono gli arti e non il cervello. Nel nostro paese non vi è alcuna volontà di ricerca storiografica musicale. C'è ancora gente convinta che il sound di Hendrix sia una sua invenzione. Prima di essere un musicista ed un buon chitarrista, mi vanto di essere un intellettuale e grazie a Dio non assomigliamo a nessuna band americana. Soprattutto siamo fuori moda, ma non ce ne frega un cazzo, perché suoniamo meglio e più spesso di tantissime bands a la page.
  • sinceramente tutto ciò diventa deprimente soprattutto perche' non esce la vera personalità di un gruppo.

  • commentate queste citazioni:
  • Perchè essere punk quando puoi essere te stesso? (Kalashnikov)
  • Pubblico di merda, che applaudite per inerzia, tu gli dai la stessa storia, tanto lui non ha memoria" (Skiantos)
  • Yes that's right, punk is dead, It's just another cheap product for the consumers head. CBS promote the Clash, But it ain't for revolution, it's just for cash. Punk became a fashion just like hippy used to be And it ain't got a thing to do with you or me (Crass)
  • "Voglio che la scena rappresenti il nostro odio verso le autorità, basta con canzoni sulle ragazze" (Nofx)
  • 1)Essere punk è essere se stessi.
    2) Spesso succede ma è anche vero che a volte bastano poche persone:l’importante è recepire il messaggio affinché il tuo impegno non sia inutile.
    3)100% condivisa!!!!!!!!
    4)Frase giustissima, uno degli argomenti principali dei nostri testi è proprio l’odio per le autorità. Le canzoni alle ragazze le dedichiamo ai concerti…al prossimo magari, finora non l’abbiamo mai fatto.
    1) Concordo. Oppure, perché essere punk quando puoi suonare il blues?
    2)Vero in parte, il pubblico, sa anche essere terribilmente feroce se stimolato nel modo giusto.
    3) Non è una novità, non lo è mai stato. La musica rock ha perso la sua verginità nel '65, ma è ancora una cosa bellissima.
    4)Odio verso le autorità ed amore per le ragazze sono la stessa cosa. I Nofx li trovi negli Autogrill.
    1) frase adatta forse ai nuovi arrivati che credono che essere punk richieda segure qualche schema o chissa' quale precisa linea di pensiero
    2) non credo ci sia bisogno di commento,espliciti e diretti e per questo grandi!
    3)e' inevitabile che anche "punk" diventi una moda,ma alla fine le cose genuine si riconosceranno sempre lontane un miglio.
    4) se ad un gruppo vanno le canzoni sulle ragazze cazzi loro,si vede che (x loro fortuna) non hanno altri pensieri.

    Oltre a suonare cercate di supportare la scena in altri modi?
  • I concerti a cui abbiamo preso pare erano per lo più benefit e poi Anto, il chitarrista del gruppo, è il boss della Choices of Your Own do it yourself con oltre dieci coproduzioni all'attivo,e altrettante in arrivo... fautore di ROTTEN TO THE CORE fanzine (morta ma non sepolta) e altro stuff 100% hc...noi altri nel bene e nel male cerchiamo di dare una mano.
  • Organizziamo feste, piazziamo bands un po' ovunque, creiamo un rete di supporto che, nel milanese, sembra funzionare.
  • ognuno a suo modo.

  • quali sono state la soddisfazione e la delusione più grande da quando suonate?
  • Grandi delusioni finora non ce ne sono state e per fortuna abbiamo trovato sulla nostra strada gente amica e disponibile. Le situazioni spiacevoli si sono allontanate automaticamente, invece riuscire a comunicare attraverso la musica senza compromessi è la più una grande soddisfazione.
  • La soddisfazione, dimostrare ad altre bands che il rumore da solo non basta e di conseguenza spiegare il significato del termine dinamica a molte persone. La cosa più bella che abbiamo fatto e facciamo e suonare con i nostri fratelli Endigma Delusioni: ci hanno deluso molti altri musicisti incapaci di vedere aldilà del proprio naso.
  • diciamo che si e' viaggiato anche su di un binario apatico,una soddisfazione puo'anche essere seplicemente l'emozione nel suonare i nostri pezzi,crudi e diretti.camminando ci si presenteranno l'una e l'altra,anche le delusioni in fondo non possono che rafforzarci.

  • che progetti avete adesso?
  • A breve registriamo dei pezzi nuovi che andranno a finire su uno split ma non sappiamo ancora con chi. E speriamo di trovare tempo x uscire fuori dalla puglia.
  • Suonare live. Sempre, comunque, dovunque e meglio di chiunque altro.
  • suonare,registrare e respirare

  • a voi concludere come meglio credete..
  • Ragazzi, prendete uno strumento musicale in mano, qualsiasi esso sia e dateci dentro. Basta chiacchiere e frottole. non facciamo in modo che qualcosa di terribile prenda il sopravvento su di noi. Azione diretta e passione. Ora e sempre!!!! fuori dalla Puglia.
  • R&R Has Its Own Truth…
  • agneddu e sucu e finìu u vattìu,vasa u picciriddu e ti pigghi a bumbuniera.