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a cura di Teo
05/03/06 - Transilvania live - Milano


A dispetto dell'orario segnato sul biglietto (21.00) il concerto di stasera inizia stranamente prima del solito (20.30) quando ancora c'è poca gente all'interno del Transilvania. Nonostante questo il gruppo d'apertura "La Crisi", orgoglio della scena hc italiana, ha fornito una spettacolo di altissimo livello, regalandoci una mezz'ora di puro fottuto hc old school eseguito magistralmente e sfoderando schegge tratte dal loro full lenght "s/t" come: "Non ci sono più","Proiezione Ricorrente", "Decorso lento", "Dov'è finito il coraggio" e diverse altre... Purtroppo i suoni erano totalmente insoddisfacenti (tratto comune delle esibizioni di tutte le bands di stasera), con la voce di Mayo (ex Sottopressione) troppo in secondo piano e la batteria di Paolino non valorizzata assolutamente al meglio rispetto al basso e alla chitarra. Il loro live-set lascia comunque di sicuro il segno nelle orecchie dei kids, soddisfando senza dubbio tutti quanti...Ottima prestazione! Cambio palco relativamente veloce ed ecco on stage i Chaser, combo californiano che ci propone uno scontato e scialbo punk-hc californiano con pochissimi spunti personali ed innovazioni: una brutta copia dei Pennywise misti a Nofx con sembianze estetiche molto simili a un gruppo hc ny. Presenza scenica imbarazzante, melodie scontate, cori noiosi e mal eseguiti. Un vero disastro secondo me, non spendo una parola di più per la loro esibizione. Finite tutte le operazioni per sistemare la strumentazione, veloci check ai suoni ed ecco piombare in scena i mitici Good Riddance dopo ben 5 anni di assenza dall'ultima volta che hanno suonato qui a Milano, al Tunnel...concerto strepitoso tra l'altro... Il quartetto di Santa Cruz parte subito in quarta con canzoni come Weight Of The World, Man Of God e Steps. La risposta del pubblico è grandiosa, tantissima carica ed energia, sia sopra che sotto il palco. L'esecuzione di ogni singola canzone è perfetta, magistrale, intensissima, nulla fuori posto (neanche il ciuffo di Russ sempre perfetto e solido)...Russ che però sembra almeno in apparenza un pò troppo poco coinvolto dallo show...E' come se fosse presente solamente quasi per imposizione. Nonostante ciò anche la sua prestazione risulta convincente e micidiale. Alcune dei gioielli che ci hanno regalato da tutti gli album della loro sfavillante carriera sono stati: Last Believer, Credit To His Gender, Think Of Me, Mother Superior, United Cigar e Yesterdays Headlines. Da segnalare un divertente siparietto ideato dal pazzo bassista Chuck, quando in preda a un raptus culinario getta addosso al pubblico un vassoio pieno di biscotti!!... Oltre ad aver attinto canzoni dai loro passati cd, il gruppo ha proposto in anteprima un paio di nuovi pezzi (assolutamente non male!) che troveremmo nel loro nuovo cd "My Republic" in uscita nel Giugno 2006 (sempre ovviamente per Fat Wreck). Il loro live set non è durato moltissimo, è durato all'incirca un'ora terminando verso le 23.30. Tutti felici e tutti contenti del ritorno dei Good Riddance...non vediamo l'ora che tornino di nuovo!