Venerdì 4 aprile devo suonare con il mio gruppo in
zona Milano ed assieme al resto della banda sì ha la
brillante idea di rimanere a farsi un week end in
Lombardia per assistere al concerto degli Hives per la
"modica" cifra di 25 euro compresi i diritti di
prevendita.
Arriviamo al locale alle ore 20.00 con ore ed ore di
sonno arretrato e manciate di M&M's sullo stomaco, sì
decide per una veloce tappa/relax al McDonald's più
vicino con annesso Bigmaccone e cocone maxi; torniamo
all'Alcatraz un ora più tardi e la gente è già tanta,
il posto è un localone ultra tirato ultra spazioso e
ultra freddo che ha poco a che spartire con il rock n
roll.
Pausa paglia veloce veloce e alle 21.30 in punto
sono sul palco gli Henry Fiat's Open Sore. Il loro è
un punkrock con ritmiche hardcore e stacchi rock n
roll molto spassoso che mi fa divertire e muovere il
piedino, non li conoscevo. La "gente" li acclama come
fossero i Simple Plan, probabilmente la band in certi
momenti avrebbe voluto trovarsi nei centri sociali in
cui è abituata a suonare. Nota negativa il cantante
con una voce che non mi dice niente, ma è solo
questione di gusti. Finiscono il loro live set in una
mezzora veloce, cambio palco interminabile, i ragazzi
si vogliono far desiderare e io me la spasso facendo
Air Drum sui pezzi abbastanza godibili del dj set.
Dopo circa 40 minuti di prove e controprove perchè
tutto suoni alla perfezione(avranno accordato il basso
sette volte) gli Hives salgono sul palco e la folla
impazzisce, al contrario degli HFOS loro tra le
ragazzine bagnate e i coglioncelli ci sguazzano a
meraviglia...bene, è il mio pane! Attaccano con un
pezzo preso dal loro ultimo disco, ma la voce è
staccata!!! comè possibile?!?! 40 minuti di prove del
cazzo e la voce non va??? RIDICOLO, fortuna si
riprendono brevemente....prendono i grandi classici e
li intervallano a pezzi dell'ultimo album, purtroppo
non suonano niente di Barely Legal, loro primo nonchè
mio album preferito...evvabbè! Non cè che dire, sono
precisissimi, non sbagliano niente e anche la loro
presenza scenica è da lode, mi delude il chitarrista
ciccione che non sembra essere in giornata, gran
concerto, gran sudata...da ripetere assolutamente!
Peccato che le magliette erano bruttine e costavano
tanto.