un'erezione triste per un coito modestolo spirito continuaforti di incomprensioni instabilipunkrock macht frei lunga vita ai ribelli Oi!
tifiamo rivoltasotto il punk la capra cant, sopra il punk la capra crep  non mi piace rispondere si, se dicono che sono un punk never met a wise man, if so it's a woman

diy or dienow I wanna sniff some gluela mela più marcia della città intera,a scuola in parrocchia,la pecora neraè evidente che io sono yntelligente

the Hives - 5aprile2008
a cura diSantantonio


Venerdì 4 aprile devo suonare con il mio gruppo in zona Milano ed assieme al resto della banda sì ha la brillante idea di rimanere a farsi un week end in Lombardia per assistere al concerto degli Hives per la "modica" cifra di 25 euro compresi i diritti di prevendita. Arriviamo al locale alle ore 20.00 con ore ed ore di sonno arretrato e manciate di M&M's sullo stomaco, sì decide per una veloce tappa/relax al McDonald's più vicino con annesso Bigmaccone e cocone maxi; torniamo all'Alcatraz un ora più tardi e la gente è già tanta, il posto è un localone ultra tirato ultra spazioso e ultra freddo che ha poco a che spartire con il rock n roll.

Pausa paglia veloce veloce e alle 21.30 in punto sono sul palco gli Henry Fiat's Open Sore. Il loro è un punkrock con ritmiche hardcore e stacchi rock n roll molto spassoso che mi fa divertire e muovere il piedino, non li conoscevo. La "gente" li acclama come fossero i Simple Plan, probabilmente la band in certi momenti avrebbe voluto trovarsi nei centri sociali in cui è abituata a suonare. Nota negativa il cantante con una voce che non mi dice niente, ma è solo questione di gusti. Finiscono il loro live set in una mezzora veloce, cambio palco interminabile, i ragazzi si vogliono far desiderare e io me la spasso facendo Air Drum sui pezzi abbastanza godibili del dj set.

Dopo circa 40 minuti di prove e controprove perchè tutto suoni alla perfezione(avranno accordato il basso sette volte) gli Hives salgono sul palco e la folla impazzisce, al contrario degli HFOS loro tra le ragazzine bagnate e i coglioncelli ci sguazzano a meraviglia...bene, è il mio pane! Attaccano con un pezzo preso dal loro ultimo disco, ma la voce è staccata!!! comè possibile?!?! 40 minuti di prove del cazzo e la voce non va??? RIDICOLO, fortuna si riprendono brevemente....prendono i grandi classici e li intervallano a pezzi dell'ultimo album, purtroppo non suonano niente di Barely Legal, loro primo nonchè mio album preferito...evvabbè! Non cè che dire, sono precisissimi, non sbagliano niente e anche la loro presenza scenica è da lode, mi delude il chitarrista ciccione che non sembra essere in giornata, gran concerto, gran sudata...da ripetere assolutamente! Peccato che le magliette erano bruttine e costavano tanto.