a cura di
Teo
in collaborazione con Josie (www.troublezine.it)
risponde Leon
Josie: Allora, come sta andando il tour?
Beh il problema alla voce di Joey sta peggiorando, forse avrà bisogno di un
intervento chirurgico, ci auguriamo di non dover cancellare le date in
Australia. Lo sapremo quando torneremo a casa a Los Angeles.
Teo: Non è la prima volta che Joey accusa queste difficoltà...
No, è successo in precedenza ma la cosa si aggrava sempre più col passare del
tempo, ad ogni tour si manifesta qualche problema con la sua voce; per noi è
una batosta.

Josie: Speriamo che tutto si risolva per il meglio. A proposito,
parliamo di "Resolve": devo dire che questo è il mio album preferito dei
Lagwagon perchè è molto personale ed onesto e credo che i momenti terribili
che avete attraversato vi abbiano innegabilmente ispirati.
Sì è vero, però credo che Joey abbia iniziato a comporre le lyrics ancora
prima di pensare lontanamente a farle diventare parte di un nostro disco. Ha
cominciato a scrivere solamente per esternare i suoi sentimenti e solo
successivamente, giusto quando aveva in mano qualche canzone, ha pensato che
avrebbe avuto un senso mettere insieme un album dei Lagwagon.
Josie: Infatti ho sentito che "Resolve" è stato scritto in circa dieci
giorni, è vero?
Direi circa due settimane. Alcuni testi sono stati creati solo più tardi,
verso la fine del procedimento, comunque questo è stato l'album più veloce che
abbiamo mai scritto e registrato nel giro di così poco tempo.
Josie: Ed è proprio perchè il disco è estremamente intenso e personale
che avete deciso di prendere parte attiva nella sua produzione?
Penso che Joey avesse speso così tanto tempo a produrre altre bands in questi
ultimi anni da realizzare, alla fine, di essere totalmente in grado di avere
un controllo definitivo su tutto quello che era nostro; ad ogni modo ci siamo
ugualmente avvalsi della collaborazione di Jason Livemore che ha prodotto la
batteria e gestito le intere sessioni dei drums, mentre Joey si è preso la
briga di produrre tutte le chitarre e ha curato le voci per conto suo; le
registrazioni sono venute subito dopo, è stata la prima volta che abbiamo
lavorato in questa maniera.
Teo: Com'è stato scrivere queste canzoni di Resolve in onore della
memoria di Derrick? Immagino che aver composto e registrato Resolve in un
tempo così breve (2 settimane -nda) è stato quasi terapeutico per tutti voi
ragazzi, specialmente per Joey, vero?
Penso che sia stato certamente molto più terapeutico per Joey, è lui che ha
scritto tutti i testi e la stragrande maggioranza delle musiche...Subito dopo
che si è suicidato Derrick Joey si è messo a scrivere nero su bianco tutti i
suoi pensieri e ogni cosa che gli passasse per la testa, tutti i suoi stati
d'animo...All'inizio non aveva certamente in mente come primo pensiero quello
di scrivere i testi per le nuove canzoni dei Lagwagon, solo in un secondo
momento lo sono diventati.
Teo: Qual'è il significato generale dell'artwork di Resolve? E delle
foto contenute in esso? Le mani sulla serigrafia del cd cosa rappresentano?
Nulla di specifico, le foto sono state scelte da un nostro carissimo amico,
nonchè ottimo fotografo, per dare un senso di disperazione e solitudine
generale all'artwork del cd. Un' autostrada deserta ripresa da uno specchietto
retrovisore, un auto distrutta, un anziano che dà da mangiare a dei piccioni...sono
tutte foto che danno un certo senso di smarrimento senza dubbio. Comunque i
soggetti delle foto non hanno a che fare con luoghi o persone a noi cari.
Solamente le mani presenti sul cd e nel booklet sono quelle di una bimba a noi
molto cara, Violet, la figlia di Joey.
Josie: Ho letto che non ai tempi non foste soddisfatti pienamente da "Blaze",
come invece sembrate essere oggi con "Resolve", è vero?
Sì. Per quanto ne so io tutti noi preferiamo "Resolve" al suo predecessore.
Per quanto riguarda "Blaze" avevamo bisogno di scrivere un nuovo album ma
l'ispirazione era poca o nulla e il tutto si è risolto nel mero tentativo di
comporre un buon disco Lagwagon. Al contrario, "Resolve" si è praticamente
scritto da solo e questa è stata un'esperienza completamente diversa.
Josie: E dopo un disco che non amate particolarmente, seguito invece
da uno in cui potete rispecchiarvi totalmente, a che punto vi sentite di
essere nella vostra carriera come musicisti e amici?
Beh, con un po' di fortuna vorremmo proseguire a suonare e a fare ciò che
facciamo ora, però molto dipende dall'incognita della voce di Joey, se potrà
continuare a cantare dopo l'eventualità di un'operazione che non sappiamo
ancora se dovrà avere luogo o meno. Con un po' di fiducia tutto andrà bene,
siamo ancora amici e andiamo assolutamente d'accordo, e finchè si va d'accordo
essere in tour è sempre uno spasso. La storia della voce però è una brutta
roba, non ci voleva.
Teo: Come state decidendo le scalette dei vostri live? Ci sarà una
scaletta speciale in onore di Derrick?
Tutto questo tour è ovviamente in onore di Derrick e la scaletta è stata
modificata un pò rispetto al passato. Come sempre abbiamo preso le canzoni un
pò da tutti quanti i nostri cd, dando comunque giustamente un occhio di
riguardo a Resolve.
Rifle è stata senza dubbio la nuova canzone dell' attuale scaletta più facile
da inserire perchè era la canzone preferita di Derrick....Da quando mi sono
unito alla band nel 1997 non l'avevamo mai suonata, ed ora ogni volta che la
eseguiamo dal vivo è sempre una fortissima emozione. Sono veramente contento
ed onorato di suonarla, anche perchè è anche una delle mie canzoni preferite
dei Lagwagon.

Josie: E proporrete Sad Astronaut?
Fooorse si stava pensando di non farla questa sera; l'abbiamo suonata ogni
sera fino ad oggi però richiede un impegno davvero grosso per Joey, solo una
chitarra e un lungo intro... (segue mio sconforto)
Teo: Secondo voi la morte di Derrick ha fortemente influito sul vostro
stile musicale in Resolve?...O per nulla? Penso che in Resolve i Lagwagon
abbiano trovato un modo di comporre molto vicino a quello delle canzoni dei
Bad Astronaut (probabilmente non in tutte le canzoni...). Siete d'accordo con
me?
Penso di sì...E' una cosa del tutto naturale comunque...Negli ultimi 4 anni
Joey ha veramente fatto tantissimo per i Bad Astronaut, e quindi, anche e
sopratutto dopo la morte di Derrick, ora il suo stile compositivo per i
Lagwagon si è avvicinato moltissimo a quello che aveva per i Bad Astonaut.
Josie: Questa è la quarta volta che vi vedo, a differenza che le tre
precedenti erano tutte in un contesto festival. Trovate delle differenze, cosa
preferite?
Beh decisamente suonare in un headlining tour, perchè la gente è lì per vedere
noi e non ad esempio i Nine Inch Nails... (ride)
Josie: Avete suonato coi Nine Inch Nails?
Sì, dev'essere stato in qualche grande festival, Metallica e gente simile...
Non sempre sullo stesso palco, però è figo; nel senso, è strano e divertente
vedere tutti quei metalheads che ti guardano incuriositi.
Josie: Ricordo la prima volta che vi vidi, ero in Gran Bretagna al
Leeds Festival; ci fu un problema con la chitarra, così per intrattenere il
pubblico Joey iniziò a fare flessioni e a saltare la corda col cavo del
microfono, fu esilarante e mi faceste una stupenda impressione! Dopo quasi
quindici anni come riuscite ancora a divertire voi stessi e l'audience, è
naturale o difficile?
Beh quella è la migliore parte della serata, quando sali su un palco e agiti
la folla è il momento divertente, mentre è la parte degli spostamenti e che
fa schifo.
Teo: Come quest'intervista...
No... (Leon laughs out loud)
Teo: La produzione di Resolve è molto rock secondo me...meno punk-rock
del solito. Tue opinioni?
Beh le chitarre sono più pulite, non so, credo che i suoni della batteria
siano molto migliori adesso. Non so, forse dipende dalla separazione delle
produzioni: sì, con questo album la batteria è più "light sounding", è il modo
in cui Jason (Livemore) ha trattato questo strumento. Per le chitarre non so,
abbiamo fatto ciò che siamo soliti fare. In Automatic abbiamo usato una
chitarra strana e forse è stata una scelta sbagliata perchè si distingue
troppo dagli altri pezzi.
Teo: Quindi avete usato suoni diversi per ogni canzone?
Sì, abbiamo usato chitarre ed amplificatori diversi ad ogni brano, è stato
molto vario.
Teo: Sai il fatto è che appena ho scaricato dal sito della Fat il
vostro primo mp3 Automatic ho sentito delle differenze evidentissime rispetto
ai suoni dei vostri precedenti dischi.
Su questo fatto ti dò pienamente ragione, anche perchè in Automatic abbiamo
usato delle chitarre con single coil pick up...A posteriori posso dirti con
indubbia certezza che questa scelta è stata una scelta sbagliata, il suono può
risultare un pò strano...Comunque per ogni canzone abbiamo usato sempre suoni
diversi per le chitarre.
Josie: Mi è piaciuto moltissimo anche il video di Heartbreaking Music,
mi ha fatto venire i lacrimoni, e mi chiedevo se ce ne sarà un altro in
futuro.
Estratto da quest'album? No, non credo... Grazie, comunque.
Teo: Questa domanda sarebbe stata diretta a Joey. Ad ogni modo, ci
sono dei pettegolezzi in giro riguardanti un disco dei Bad Astronaut mai
pubblicato; magari ora verrà edito come tributo ad una volontà di Derrick?
L'album è registrato, anche la parte di batteria, ma so che i ragazzi vogliono
rivederlo per migliorarlo e forse aggiungere un paio di pezzi; credo che sarà
rilasciato quest'anno o l'anno prossimo, dipende dagli impegni di Joey anche
con i Me First And The Gimme Gimmes.
Teo: E come mai ci è voluto così tanto tempo per pubblicare il "Live
In A Dive"? É stata lunga la post produzione oppure non ne eravate pienamente
soddisfatti?
Sì, la post produzione è stata piuttosto impegnativa perchè si doveva ripulire
tutto, inoltre Joey era molto indaffarato perciò il Live è stato per un po'
dietro l'angolo delle priorità; dopo quel tour si fermò per scrivere con i Bad
Astronaut e quando è ritornata a galla la questione non ci è voluto molto,
semplicemente non c'era stato prima il momento di mettersi lì e definirlo.
Josie: E dopo così tanti album e tours, un "Live In A Dive" e varie
collaborazioni magari non è il momento di un DVD?
Ohh, licenziare un DVD sarebbe fantastico, semplicemente richiede una montagna
di lavoro. Abbiamo interi scatoloni zeppi di videotapes ma dovremmo tirarli
fuori e guardarli tutti, scegliere i migliori... E ci vorrebbe davvero troppo
tempo.
Josie: E per quanto riguarda le domande generiche che ne pensi del
P2P?
Devo ammettere che anch'io scarico qualcosa, ma il file sharing è un
meccanismo che ha indiscutibilmente intaccato le nostre vendite: dovunque nel
mondo dove prima vendevamo tot, ora rasentiamo a ricavare la metà. Sì,
internet aiuta, però per le bands diventa difficile tirare avanti.
Teo: Sappiamo che The Big Bitch a.k.a. Chris Flippin ha alcuni
problemi ad entrare in Canada...Che problemi ha esattamente con la polizia
Canadese?
Sai...è difficile per moltissime persone entrare in Canada quando si viene
trovati spesso dalla polizia ubriachi e intenti a fare cose molto
stupide....(risate generali)
Teo: Quali sono le tue canzoni preferite Leon dei Lagawgon da suonare
e da ascoltare?
Tra le tantissime spiccano senza dubbio Sotckin the neighbours, Falling Apart,
Heartbreaking Music e Razorburn...
Teo: Come vedi il futuro dei lagwagon? Pensi che abbiate ancora molte
cose da dire con la vostra musica?
Senza dubbio...ogni anno è sempre diverso, ogni volta sperimentiamo diverse
cose. Disco dopo disco, se c'è la passione e la forza giusta, un gruppo può
sempre andare avanti con maggiore forza, con vitalità rinnovata...
Questo è un bellissimo e allo stesso tristissimo momento come gruppo per noi...La
morte di Derrick ci ha sconvolto tutti quanti, però allo stesso tempo ora
siamo uniti più che mai, abbiamo molte idee e progetti per il futuro....
Il tutto però è messo in dubbio dalle condizioni della voce di Joey...Qualche
giorno fa abbiamo annullato una data in Germania perchè era senza voce ed oggi
non è al massimo delle condizioni...Purtroppo è da moltissimo tempo che Joey
combatte con infiniti problemi alla sua voce...Finito il tour qui in Europa si
opererà alle corde vocali...Solamente dopo l'operazione sapremo con esattezza
come ci potremo muovere nell'immediato futuro....Ma noi siamo fiduciosissimi
di poter andare avanti ancora per molto tempo!...
Josie: E invece una domanda riguardanti i vostri soci di tour, che ne
pensi dei Wilhelm Scream?
I Wilhelm Scream? Oh sono dei gran bravi ragazzi. Prima di questa esperienza
personalmente non li conoscevo ma sul palco trasmettono una carica infinita e
anche stare in giro con loro è piacevole. Vedrete un bello spettacolo.
Josie: Già, non vedo l'ora di vederli, dai Lagwagon so già cosa
aspettarmi invece. Ti ringrazio molto Leon, e fateci un bello show stasera!
Faremo il possibile, grazie a te.
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