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IMPOSSIBILI + THE CROOKS + RETARDED + OFTEN SICK
25/09/2004, C.S. VITTORIA, MILANO.


  

live report a cura di [Max], foto di Lu

Una bella serata di sano punkrock a pochi passi da casa perdipiù nel centro sociale più accogliente di Milano: davvero impossibile mancare!
Si arriva dopo le 22 ed è pieno di facce conosciute e di amici, i banchetti sono ben forniti e l'atmosfera mi piace da subito. Verso le 23 attaccano gli Often Sick, terzetto che già avevo visto alcuni mesi fa che propone un punkrock che mi ricorda un po' le Pornoriviste (nella voce in particolare) o i Nofx (infatti come primo pezzo eseguono un loro brano, Buggle eyes). Mezzoretta che non annoia insomma.
È poi la volta dei vogheresi Retarded, uno dei migliori gruppi punkrock italiani (ma non solo secondo me). Era più di un anno che non li vedevo dal vivo ed avevo davvero voglia di ascoltarli. I quattro non deludono e sparano uno show tiratissimo con quasi tutte le canzoni attaccate, suonate con grande precisione e velocità. All'inizio, dopo Back tonight c'è spazio per molti brani recenti, tratti soprattutto dallo split con gli Huntingtons. Ma non mancano vecchi anthem come I don't wanna be trained, Baby doll, Teenage backward e Take another way. Inoltre sentiamo anche 3 o 4 brani nuovi, che mi sembrano molto rock'n'roll come stile. E per concludere in maniera degna uno show come questo, ecco la ciliegine sulla torta: Mommy's little monster dei Social Distortion, che riconosco dopo mezzo secondo, nel momento stesso in cui lo sguardo con gli amici si è già incrociato con immensa gioia.
Il terzo gruppo sono i The Crooks, da Milano, che ho già visto svariate volte e che vedo sempre con piacere. Rispetto agli altri gruppi della serata, improntati al punkrock di scuola ramonesiana, i Crooks sono più orientati su suoni che guardano agli anni '70 (Stooges, Heartbreakers, Dead Boys, NY Dolls…), anche se in alcune canzoni dell'ultimo album (Nothing to lose) si nota un'influenza settantasettina più marcata. Questa sera mi sembrano non dico sottotono, ma sicuramente meno furiosi delle altre volte. Fanno il loro onesto show, con anche alcuni brani appena scritti, ma manca forse il coinvolgimento del pubblico. In ogni caso procuratevi i loro dischi che ne vale la pena!!
Chi meglio degli Impossibili, "eroi" dei 3 accordi da più di un decennio, può concludere una serata come questa? Il loro concerto di stasera lo ricorderò per un bel po', è tra i migliori che abbia visto in tutti questi anni in cui li seguo. A dire il vero lo show non inizia nella maniera migliore, in quanto i suoni (fino ad allora perfetti) fanno davvero cagare e la chitarra e la voce su Ritardato quasi non si sentono. Per fortuna le cose migliorano leggermente e inizia così una furiosa ora e venti di pogo e danze sotto il palco: La mia ragazza a 9000 volts, Cani blu, Mostro, In fondo al cuore, Malata tumorale, Sul sedile con te, Zombie, Odio lo straight-edge… ce n'è per tutti i gusti, cover comprese (Rock'n'roll robot di Camerini, Rockaway beach & Teenage lobotomy dei Ramones, I turned in to a Martian dei Misfits). Il pubblico è preso strabene, loro altrettanto e così il concerto continua per mezzora anche se la scaletta è finita, si va avanti a richieste: Odio Brenda & Melrose Place, Deborah (richesta a gran voce), Giancarlo mi ha detto, Susanna, Patrizia odia me… impossibile chiedere di più. [Max]