con "pennybrige piooners" avete scritto un importante pagine nella storia del punk-roc melodick, con "Home from Home" avete sviluppato invece il vostro lato più rock..l'evoluzione sembra essersi completata con "kingwood", come lo considerate paragonato ai lavori precedenti?
Mathias::Credo sia decisamente un ottimo mix di quanto fatto nei due album precendenti,e anche di quanto fatto prima, ad esempio in "life on a plate". Poi è la prima volta che ci siamo ritrovati con più di 20 canzoni finite e quindi abbiamo anche avuto la possibilità di scegliere quali inserire, scegliendo altre avremmo probabilmente dato un taglio diverso all'album ma abbiamo cercato di mettere insieme sia elementi dei primi album che degli ultimi. Parlando dell'aspetto grafico del nuovo album, com'è nata l'idea di copertina con Nikolas in versione alce? E poi una curiosità..nel video di "Ray" compare un robot come già in "Kemp", vi piacciono particolarmente i robot o è solo una coincidenza? M::Credo sia solo una caso, mi piacciono i robot ma deriva semplicemente dal fatto che chi ideato il video ha avuto questa idea, ci siamo rivolti a parecchie persone per scrivere la storia del video e questa è stata l'idea che ci piaceva di più. Riguardo il cover art..l'album si chiama Kingwood e in Svezia abbiamo questi animali con le corne..e suonava un pò come King of the wood, Nikolas è il re della foresta..comunque la cosa non ha un significato profondo..lo stesso titolo "kingwood" è solo un gioco di parole ideato da Nikolas storpiando il nome di un suo vecchio stereo Kenwood Come sono nate le canzoni dell'album? Il processo compositivo è stato sempre lo stesso o ci son state differenze coi gli album precedenti? E quali sono le vostre preferite?
M::Fondamentalmente il processo è sempre stato lo stesso, io e nikola veniamo con un idea e poi cerchiamo di svilupparla tutta insieme..Stavolta però Nikola è tornato da una settimana di vacanza con sette nuove tracce praticamente perfette, e noi abbiamo solamente dovuto registrare le nostre parti! Riguardo le mie canzoni preferite di questo album..beh mi piace molto la prima traccia "farewell to hell" o "simple twist of hate", una delle più veloci Molta gente si scarica la vostra musica, qual'è la vostra opinione a riguarda? M::Non mi piace, è una schifezza..quando una band spende un sacco di soldi per fare un album ha bisogno di guadagnare per farne un altro se no non ci sarà più musica..Non so la soluzione al problema ma per esempio se lavori in un negozio e vendi panini vorresti che la genti li compri, non che li rubi e credo che bisognerebbe considerare il downloading in quest' ottica. Larzon::è bello quando puoi scaricare un paio di canzoni ma se poi ti piacciono dovresti comprare l'album M::Questa è una gran cosa, e il downloading è anche utile per conoscere band che magari non esistono più e di cui è davvero difficile trovare i cd, ma quando la gente si scarica interi album non va bene.. I Vandals hanno suonato in Iraq e per questo molti loro show europei sono stati boicottati, qual'è la vostra opinione riguardo questa storia? M::vandals? è una loro scelta, io non l'avrei fatto. E' una cosa che non ha niente a che fare con noi. La cosa strana è che c'era anche il batterista dei Pennywise..gruppo che ha partecipato alla compilation "Rock against Bush".. M::è davvero una contraddizione..non sapevo niente di questa storia. Posso solo dirti che sono contento di essere nato in Svezia perchè almeno non siamo affatto coinvolti in problematiche come queste. Cosa ne pensate del progetto solista di Nikolas?
M::Oh è stata davvero una bella cosa, Nikolas aveva in mente da parecchio di fare una cosa del genere L::E' stata anche una cosa che ha reso "kingwood" un pò più punk perchè le idee più soft di Nikolas sono state messe in quel disco, anche i testi sono diversi perchè, sempre per lo stesso motivo, sono meno intimistici Nella compilation "Heart Attack" alla quale avete recentemente contribuito, coverizzate un brano degli Asta Kask; ci suggerite qualche nome di bands svedesi o della vostra zona? M:: "Gli Asta Kask sono dei grandi, sono in giro da più di vent'anni. Sono dei personaggi davvero fighi, spaccano, e ai nostri inizi fummo davvero influenzati da loro." L::: "Poi ci sono i Nine, i Moneybrother, Cheap Shots. Anche questi sono in giro da un bel po' di tempo e spaccano, comunque anche tutte le band di casa Burning Heart si faranno sentire!" In dieci anni e più di vita di gruppo non avete mai subito un cambio nella vostra line-up. Questo significa che riuscite ancora ad andare d'accordo e ad essere entusiasti di quello che fate anche dopo così tanto tempo? M:: "Uhm, non proprio... Diciamo che ci sopportiamo a vicenda! Certamente abbiamo passato dei momenti difficili ma non abbiamo mai incontrato dei problemi tali da indurci a mollare o a sostituire uno di noi. Ci conosciamo benissimo, siamo amici e ci vogliamo bene, quindi risulta tutto più facile: i Millencolin non sono mai stati così bene come in questo momento! Siamo sempre in tour assieme, e ci divertiamo veramente moltissimo. Invece quando ci riposiamo in Svezia siamo un po' più lontani, Nikola sta a Gottenborg però ci rincontriamo quando inizia un nuovo tour per ricominciare tutto daccapo!" Sappiamo che vi siete abbassati a fare da spalla ai Good Charlotte, il gruppo più popolare e commerciale del momento... Perchè? M:: "Ahaha, personalmente il motivo per cui ho accettato di farlo è per suonare davanti a nuova gente e per farci conoscere da una bella fetta di potenziali fans. Del resto, non avevamo mai suonato di fronte a così tanta gente; comunque loro sono dei gran bravi ragazzi e ci sanno fare, solo non mi sarei mai aspettato un pubblico così vasto per loro! Così è stato piuttosto complicato per noi gestire uno spettacolo del genere, però magari un paio di estimatori ce li saremo guadagnati... Pensandoci ancora, però, è stata una cosa positiva: infatti quel tour e gli altri festival di dicembre si sono svolti appena prima dell'inizio di questa serie di concerti, così per noi è stato una sorta di riscaldamento per provare i pezzi nuovi e vedere l'andazzo. Sì, è servita, è stata a suo modo un'esperienza utile." Avete ancora tempo di andare in skate? M:: "Ahaha, ora non molto! Io riesco ad andarci un paio di volte l'anno. Siamo tutti molto appassionati di skateboard infatti abbiamo anche organizzato più volte dei contests in Svezia; del resto è parte fondamentale della mia vita, è il motivo basilare per cui suono in questa band, è una gran cosa!" E vi interessa ancora anche il bowling? M:: "Bowling? I-love-bowling! É uno dei miei sport preferiti, ogni volta che ne ho la possibilità mi faccio una partita, anche se non capita così tanto spesso. Il bowling è così importante perchè è divertentissimo... Non potremmo effettivamente stare senza giocare in tour. E poi abbiamo scritto anche 'Da Strike' a proposito, giocavamo tantissimo... E mi piace moltissimo anche pescare!" Se poteste scegliere una band in cui suonare, quale scegliereste? M:: "Mmh... Mmmmh... Forse i Sex Pistols." Sarebbe divertente... M:: "Oh si, divertentissimo! É un bel dilemma comunque." L:: "I Circle Jerks probabilmente, Bad Religion..." Dopo tutti questi concerti in Europa e Stati Uniti cosa pensate di fare a partire dal prossimo autunno? M:: "Abbiamo in ballo un bel numero di festival: ci sarà il Warped a giugno e poi torneremo in Europa ad ottobre, però prima passeremo dall'Australia verso settembre per poi tornare nuovamente negli USA, specialmente sulla West Coast, e in Canada a dicembre." Una curiosità, qualche vostro pezzo è per caso incluso nella soundtrack di qualche videogioco? L:: "Si, abbiamo 'No Cigar' di 'Pennybridge Pioneers' in 'Tony Hawk Pro Skater II' e poi altri pezzi sparsi qua e là, ma non mi ricordo di preciso. Ce n'è moltissime... Se non sbaglio ne abbiamo varie in giochi di snowboard e e football australiano ma sono davvero troppe per ricordarsene." M:: "E ci sono anche troppi giochi; di 'Tony Hawk Pro Skater II' però ti ricordi perchè è uno dei migliori, se non il migliore! "Biftek Supernova" non ha niente a che vedere, immagino, con "Champagne Supernova" degli Oasis... Mathias: "Non ci abbiamo mai pensato, è proprio una pura coincidenza. Il pezzo parla di un pub di Toronto o forse Montreal, in Canada; è a proposito di una delle nostre solite avventure (etiliche) ma non c'entra affatto con quella canzone." C'è mai stato un momento nel quale anche voi avete pensato ad uno scioglimento? Se non sbaglio avete passato un periodo non troppo entusiasmante ai tempi di "For Monkeys". M:: "Si. Per quanto riguarda i nostri primi due album, 'Tiny Tunes' e 'Life On A Plate', fu davvero facile scriverli: sai, avevamo molte canzoni a nostra disposizione ed era tutto nuovo e divertente, anche suonare dal vivo. Ben presto, però, iniziò una serie infinita di concerti e tour e quando fu tempo di scrivere qualcosa di nuovo, non avevamo proprio niente da parte! Così dovemmo comporre tutti i pezzi di 'For Monkeys' in meno di tre settimane e fu veramente stressante, specialmente le registrazioni. Dopo il tour successivo eravamo così esausti che ci prendemmo una piccola pausa, come hanno fatto i Blink 182... (ride). Ce ne siamo stati per qualche settimana ad Orebro giusto per riposarci e per prendercela con calma, altrimenti sarebbe stato un disastro continuare con quei ritmi senza un piccolo break. ...E poi due anni dopo arrivò 'Pennybridge Pioneers', e così è ricominciato tutto daccapo!" |