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a cura diSantantonio
www.myspace.com/themojomatics
www.myspace.com/tunabomber
I Mojomatics sono in giro per presentare il loro nuovo
disco "Don't pretend that you know me", leggo quasi
per caso che passerano anche da Bologna e non posso
assolutamente farmi perdere questa data, i motivi sono
molteplici: vuoi perchè non li ho mai visti dal vivo,
vuoi perchè le poche cose che ho sentito mi piacciono
un sacco, vuoi perchè ad aprire la serata ci saranno i
mitici Tunas... mi segno la data in rosso spinto sul
calendario e il 21 marzo alle 21.30 in punto io e il
mio socio sì parte...direzione Covo Club.
Faenza-Bologna senza problemi e alle 22.45 siamo al
locale, il tempo di fumare una sigaretta e i Tunas
salgono sul palco(molto alto, come a me NON piace).
Questi ragazzi bolognesi li avevo visti l'ultima volta
due anni fa e mi avevano sorpreso alla grande con il
loro garage rock n roll sparato a mille ultra zozzone
e incazzato; Bè in questi due anni hanno avuto modo di
cambiare molte cose, non sono più sparati a mille e
non sono più tanto zozzoni, rimane il garage rock n
roll che ogni tanto sì avvicina al beat...
fortunatamente rimangono anche la instancabile go go
dancer sul palco e le melodie azzeccatissime, io
sicuramente li preferivo nella versione old school ma
comunque la loro è una mezzora di show godibile che
passa via velocemente.
La gente è tanta e arriva il turno dei Mojomatics,
batteria, chitarra e voce...il minimo indispensabile!
Sicuramente con i loro strumenti ci sanno fare alla
grande e tengono viva l'attenzione dei presenti pur
non dicendo una parola tra un pezzo e l'altro, come mi
diranno poi dopo: "Saliamo sul palco per suonare e non
per predicare o parlare con la gente. I messaggi , se
ci sono, sono impliciti." I pezzi nuovi sono ultra
godibili anche al primo ascolto e la gente, come me
sembra apprezzare. E' chiaro che a questi due ragazzi
la dimensione live gli calzi a pennello, 45 minuti o
poco più di rock n roll, pop, garage e blues suonati
compatti e senza imperfezioni! In Italia sì ha il
brutto vizio di guardare tanto ai mega gruppi pompati
e pomposi di oltre oceano ma di gente valida e da
supportare ne abbiamo in quantità...a fine concerto sì
spende qualcosa tra cd e magliette e sì scambiano due
chiacchere: "Nel prossimo futuro ci impegneremo a
suonare in giro il più possibile, sia in Italia che
all'estero. Registreremo presto un paio di nuovi 7."
Così mi dicono e me ne vado con la speranza che i
prossimi lavori saranno allo stesso livello di Don't
pretend that you know me....gran bella serata!
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