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scritta da: staypunk  realizzata da: beatrix  foto di: beatrix
www.theorangemantheory.com

www.nontoccatemiranda.com


Ciao ragazzi iniziate presentandovi:  

Gianni: ciao a tutti , qui Gianni degli Orange man theory da Roma e siamo al Forte per presentare il nostro ultimo disco con i nostri amici “nontoccateMiranda” da Lecce e con i nostri amici di Roma “the spring of Rage”. 

Mirko : noi siamo di Lecce e siamo (il nome è un po’ lungo) diciamo i Miranda e basta, comunque ciao a tutti .

 

-Avete entrambi fatto uscire da poco il nuovo album , cosa sapete dirci a riguardo e come fare per averlo? 

G: Dopo aver registrato il nostro album un anno fa  finalmente abbiamo trovato un’etichetta che ha creduto in noi (Indelirium records) e quindi abbiamo deciso di collaborare insieme e di far uscire questo disco 1000 copie. L’abbiamo registrato da Steve Austin un produttore undergroud statunitens : a lui era piaciuta l’idea degli Orange man theory e ci ha invitato in  studio per registrare questo disco “riding a cannibal horse from here to..” 

M : invece il nostro si chiama “the 7 Obstructions” su  Synaptic records. Chi lo vuole può andare o sui banchetti o sul sito www.nontoccatemiranda.com . Sono sette canzoni ed è una specie di concept-album  che si basa sul film di Lars von Trier che dovrebbe chiamarsi “The 5 Obstructions“ mentre in Italia è stato tradotto “Le 5 variazioni”. Vabbè vedetevi il film , ascoltate il disco e poi ci mandate un giudizio.

- Quindi siete rispettivamente di Indelirium e Synaptic records, ovvero due etichette che pur non avendo grandi mezzi a disposizione ci mettono il massimo impegno, quali sono i vantaggi e gli svantaggi di lavorare con loro? 

G: Nel nostro caso specifico con Emiliano e Ivan dell’Indelirium c’è un bellissimo rapporto perché mettono lo stesso impegno in questa etichetta nata da 2 anni  di quanta noi quattro ne mettiamo nel progetto degli O.M.T. Quindi c’è una volontà alla base di creare una scena e portare avanti un discorso sia musicale che etico : meno vincoli e più collaborazione per sviluppare delle .. sinergie (!) 

M: Non credo che l’hardcore sia un lavoro e non c’è nessuno che lavora per qualcuno.  Credo che sia soltanto un manipolo d’appassionati come Emiliano e Francesco nel nostro caso che hanno passione e non cercano un vero e proprio guadagno ma di rientrarci nelle spese. Quindi si può parlare di sinergia appunto , di passione.

 

-come sono nati i vostri nomi? Vi ci rispecchiate ancora? 

G: Noi ci rispecchiamo ancora nel nostro nome dopo 2 anni perché la teoria dell’uomo arancione è molto lunga da spiegare ma riguarda il semaforo pedonale arancione, sull’incertezza del futuro, il salto nel buio: ed è quello che stiamo facendo, stiamo tentando qualcosa che non sappiamo dove esattamente ci porterà però è quello che vogliamo . 

M: questa domanda me l ’ aspettavo e nasce tutto da una battuta . A noi fa cagare come nome e abbiamo tentato svariate volte di cambiarlo ma la storia di quasi 9 anni insieme ci ha imposto di tenerlo e ce lo siamo tenuto.

 

Quali sono le vostre aspettative per questa serata al Forte Prenestino?

 G: Si prevedono 5000 persone e l’hanno detto oggi al telegiornale quindi speriamo sia abbastanza grande il posto per contenerle .  

M: se vengono davvero 5000 persone sarà davvero un delirio . Poi per noi leccesi il Forte è sempre stato qualcosa di mitico ma credo per tutti in Italia. Già è un onore suonarci dentro e infatti grazie agli Orange man theory che ce la facciamo a suonare : è una figata della madonna.

 


- Quali sono i posti, italiani o esteri, dove vi siete trovati meglio a suonare? Dove e con chi vi piacerebbe suonare? 

G:  Un posto in Italia dove ci siamo trovati benissimo a suonare sta vicino val d’ossola , verbania, c’è un locale che si chiama “trash caffè” e il proprietario è una persona con cui siamo diventati grandi amici perché al contrario di tutti gli altri gestori che abbiamo incontrato è una persona che al gruppo dà tutto , paga bene , è gentile , un trattamento che proprio non ci aspettavamo . 

M: In Italia siamo un gruppo che riesce a suonare con poco, a parte Roma e Perugia che sono allucinanti e a Torino dove ci siamo trovati benissimo, i  posti più  fantastici sono la Germania Est  dove abbiamo suonato l’anno scorso (a Lipsia fra l’altro) e poi siamo appena tornati dal tour in Bosnia e in Croazia che è stata un’esperienza umana e musicale fantastica.

 

-         come vedete la scena hardcore in Italia? ci sono dei gruppi che volete consigliare?

 G: Penso che in Italia qualcosa si stiamo muovendo e negli ultimi anni si sta muovendo qualcosa di più . Conseguenza il  fatto che sia nato questo rapporto con i Nontaccatemiranda o il fatto che ci siano più collaborazioni tra realtà. 

M: secondo me la scena italiana si sta evolvendo parecchio e si sta adeguando a standard più europei che americani. Ci sono gruppi fantastici come gli Orange man theory, gli inferno , gli excessice force , la quiete , gruppi che spaccano il culo e che potrebbero  spaccare molto di più se avessero le strutture adatte.

 

-         Com'è il vostro rapporto con internet? Favorevoli o contrari al download?

 G: Sì sì favorevole.

 M: Sì scaricate tutto . Anche se il mio rapporto con internet non è proprio idilliaco.

 

 

Commentate queste citazioni:

perchè essere punk quando puoi essere te stesso? (kalashnikov)  

G: per  quanto mi riguarda essere punk significa essere se stesso  

M: sottoscrivo quello che ha detto Gianni e poi non conosco i Kalashnikov

 

senza l'impegno l'hardcore non ha più senso, impegno contrapposto alla musica di plastica,impegno contro l'estetica del consumo (Kafka)

 

G: impegno contro l’estetica del consumo..sì…noi abbiamo un’attitudine fondamentalmente punk che da una parte viene contro dei canali  in cui ti muovi, però siamo consapevoli che nel mondo di adesso con certe realtà ci dobbiamo confrontare e cerchiamo di rimanere noi stessi per quanto ci è possibile.

 M: i Kafka dettano legge e comunque l’impegno è fondamentale ; senza di esso l’hardcore o il punk in generale non ha futuro.

 

Pubblico di merda, che applaudite per inerzia, tu gli dai la stessa storia, tanto lui non ha memoria" (Skiantos)

 G: ehm no ! (quasi imbarazzato)…gli skiantos non li appoggio tanto in generale.

 M: secondo me è “fori de capo” perché secondo me tutti siamo parte di un pubblico di merda e tutti siamo parte di un pubblico altolocato . in ogni concerto ci si alterna a secondo dei gusti quindi se un gruppo può essere di merda anche un pubblico può essere di merda.

 

 

-Yes that's right, punk is dead,

It's just another cheap product for the consumers head.

CBS promote the Clash,

But it ain't for revolution, it's just for cash.

Punk became a fashion just like hippy used to be

And it ain't got a thing to do with you or me (crass) 

 

G: è chiaro che lo show-biz dove ha messo le mani tutte le volte ha sempre rovinato un’idea che magari all’inizio poteva essere buona. In ogni caso il punk non è morto : è un ‘attitudine non una moda. 

M:non la commento perché non ci ho capito un cazzo e non mela ricordo. 

-         … ma secondo te il punk è morto?-          

M: …può darsi.

 

 

-         cosa pensate rispettivamente degli altri ?

 G: I Nontoccatemiranda sono delle grandissime persone e musicalmente li stimiamo un sacco perché molto originali.

 M: Già sto rosicando un sacco nei loro confronti perché non so come hanno fatto ad andare a registrare in America pero alla fine selo meritano…

G: Ho portato le pizze come te per un anno

M: …vabbè comunque sia, credo che Gianni (non per leccargli il culo perché ce l’ho qui di fronte) poteva cantare tranquillamente in Svezia che per me è la capitale (non umana ma musicale)…mi riferisco soprattutto ai Refused.

 

- Quali sono i vostri progetti adesso? 

M: suonare e drogarsi (sottovoce) 

G: suonare il più possibile, promuovere il disco e arrivare dappertutto per realizzare il nostro piano programmatico di conquistare il mondo .

 M: divertirmi questa sera! e spero che dopo il concerto si riparta per Lecce perché domani mattina devo fare un sacco di cose.

 G: perché comunque per i musicisti che lo fanno per passione è una vita di merda ; per fortuna che c’è la musica (ridendo).

 

 

-         Stiamo finendo e a voi l’ultima parola       

G: grazie mille per l’intervista e la recensione che ci hai fatto, noi abbiamo apprezzato tantissimo .

 M: (c’è anche la nostra recensione?devo andarla a cercare non sono molto pratico in internet .) Comunque ciao e buona serata e andrò a cercare questo sito .