
Introduzione
L'idea della compilation "Più veloce!" è nata ad un tavolino di un bar davanti a qualche birra. Era la fine dell'estate 2008, eravamo a Fano, ed era in corso una chiacchierata tra tre amici (Fra, Cola e Ale) in una serata come tante. La conversazione verteva sulla scena fast HC in Italia, sottolineando come la nostra penisola fosse piena di band HC validissime in grado di suonare veloce pur coniugando alla velocità una buona tecnica, una valida esecuzione e parecchia inventiva. Così ci è venuto in mente che sarebbe stato bello se questa scena si fosse potuta fotografare in qualche modo, ed il formato più adatto per un ritratto del genere sarebbe sicuramente stato un vinile 7". Questo è stato lo spunto, poi sono seguiti i dettagli: abbiamo pensato che, per fare in modo che fosse una panoramica del genere piuttosto completa, tutte le band avrebbero dovuto partecipare con un pezzo di durata inferiore al minuto (ecco come siamo riusciti a mettere insieme 14 band in un solo 7"!), e per dare un po' di risalto al dischetto abbiamo anche chiesto ad ogni band di partecipare con un brano inedito che non fosse una cover. Abbiamo lasciato ai gruppi diversi mesi di tempo per realizzare il proprio lavoro e registrarlo e, nemmeno un'anno dopo aver progettato il tutto, il vinile era pronto, con nostra grande soddisfazione. Alcune band hanno dovuto mollare il progetto in corso d'opera, ma non è stato affatto difficile trovare chi le sostituisse più che adeguatamente!
Ah, ci teniamo a sottolineare che nessuna etichetta ha prodotto o coprodotto questa uscita: si è trattato di una autoproduzione collettiva, nella quale ciascuna band ha contribuito pagando le copie che ha poi tenuto per sè e per la propria distribuzione. [Frà - 1/4 morto]
1/4 MORTO - requiem per noi stessi
Il nostro pezzo parla del rapporto individuo/società: spesso e volentieri l'individuo soffre la propria condizione sociale, soffre il dover accettare in continuazione compromessi sgraditi, soffre l'essere disinformato o male informato, soffre il non riuscire a comunicare tramite una forma di espressione propria. La società intera si rende palesemente conto di queste difficoltà che limitano i propri membri, e dell'infelicità causata da queste difficoltà, tuttavia non viene fatto nulla per oltrepassare questi ostacoli, e si continua a marciare tutti seguendo le medesime (e mal accettate!) dinamiche sociali. Con conseguente morte interiore dell'individuo, delle sue passioni e delle sue aspettative: tanti piccoli crolli individuali che portano ad un abbassamento della soddisfazione collettiva.
myspace.com/unquartomorto
CONTRASTO - niente per la storia
Ci ho pensato spesso in questi anni.
sareebbe andata allo stesso modo?
E' che siamo partiti già stanchi, forse.
Accade tutto in un attimo.
Hanno anime di ferro e sguardi a punta.
Si mimetizzano.
Alcuni parlano lingue incomprensibili.
Altri cercano e rovesciano e distruggono.
Il tempo è carne e fuoco.
Sono parole che non dicono.
Poi chiude il sipario.
Nessuna traccia di me.
…da questa parte del muro.
…cavolo Davide, quando mi hai chiesto di "presentare" - per così dire - Niente per la storia, pensavo fosse più…immediato, semplice, diretto. E invece, ancora una volta e dopo tanti anni, mi rendo conto di come tutto ciò che sei/fai/scrivi/intendi abbia senso effettivo solo se contestualizzato ed "aggredito" nel preciso momento in cui se ne esce… compreso un testo (voglio dire). Un po' come il raccontarti delle fasi di preparazione di un dolce senza però potertelo fare assaggiare, una foto insomma. E poi… come tutto in realtà assuma nuove o altre sfumature di dettaglio se…rivisitato dal tempo. Beh! Tutta sta premessa in realtà è puramente strategica e serve ad accumulare un buon numero di frasi e parole e bla bla tali da rendere poi quantitativamente "pieno" il commento al testo …senza averlo fatto, però! ;)
Pur avendolo scritto (e spesso scrivo di getto, senza rileggere, senza filtrare, senza irrigidirne troppo la forma che già per definizione lo è e lo sarà…) mi piace l'idea di non riuscire poi a spiegartelo più di tanto, a tradurne il senso o a "parafrasarne" i passaggi... sebbene credo che anche leggendolo per la prima volta vi si colga una sorta di "disagio" generale, per così dire.
Sono rapidi flash, ricordi male impressionati, di una mattina all'alba che da tempo ci si aspettava (e penso se non altro si intuisca un po' dalle parole altri cercano e rovesciano e distruggono), di attacchi e privazioni che quotidianamente tante altre persone si trovano a dover affrontare, assimilare e fronteggiare (e mentre sto scrivendo, leggo di altri 21 compagni arrestati "preventivamente" per la sicurezza del G8) …di tutto quanto poi in realtà diventa metodo e merito di tutta una serie di considerazioni ad ampio raggio, della tua vita da lì in poi, insomma.
In un certo senso, è come quando ti rendi conto che il rischio sostanziale può essere quello di inibire l'impeto, reprimerne "passione e stomaco", e delegare la propria esistenza ad un'esistenza teorica, barricata, conservativa (un po' come chi è colpito e si chiude a riccio per difendere ciò che resta del suo metro quadrato), perdere l'uso delle braccia per atrofia … e l'amarezza degli eventi a volte prende il sopravvento a scapito dello slancio vitale.
Niente per la storia è un po' come dire banalmente "chi si ferma è perduto"…e mai come in questi anni a me pare che la minaccia più concreta sia proprio questa (E' che siamo partiti già stanchi, forse)…e non il dover parare l'ennesimo attacco repressivo di un regime di cui conosciamo in un certo qual modo "la faccia".
www.contrastohc.com/
AFFLUENTE - per non eludere nulla
La proposta di partecipare alla compilation ci viene fatta
da Cesco (cantante degli 1/4 morto) e ci è sembrata da subito una bella
iniziativa, Cesco preferiva avere dei pezzi inediti ma noi avevamo da poco
registrato lo split con i contrasto e non avevamo un pezzo inedito né
registrato, né composto, così ci siamo messi sotto ed è nato "Per non eludere
nulla". Il testo prende spunto da un brano de "il mito di Sisifo" di Albert
Camus e parla della consapevolezza che prima o poi ognuno raggiunge riguardo
alla sua condizione di vita, una vita fatta di gesti ripetitivi ed alienanti ma
in cui ognuno in fondo può trovare una speranza per andare avanti. Il pezzo lo
abbiamo registrato e mixato in un piccolo studio di Ascoli Piceno con l´aiuto
di Sergio ed Enrico che ringraziamo.
myspace.com/affluentehc
COLOSS - no feedback
Ciao a tutti!
Il nostro pezzo musicalmente nasce come tutte le altre canzoni dei Coloss: uno di noi porta 1 riff o perchè no anche 2, o tutta una canzone; ce la si spiega in sala e si prova a suonarla più o meno dall'inizio alla fine, con tutte le complicazioni del caso... ma almeno le si dà un'intelaiatura! Poi se ci soddisfa si prova a oltranza fino a quando non viene eseguita in una certa maniera, altrimenti si riflette su cosa cambiare; e perchè!
Nel caso di "No Feedback" musicalmente è filato tutto abbastanza liscio: l'insieme quadrava abbastanza bene sin dall'inizio.
Il testo invece è stato messo in un secondo momento (come sempre); in genere abbiamo più pezzi nuovi sui quali lavoriamo più o meno contemporaneamente, e poi abbiamo un pò di concetti che ci vagano per la testa e che vorremo mettere nero su bianco. A questo punto si butta giù il testo vero e proprio con "l'argomento", che in genere và a finire sulla canzone che più si confà alla metrica... con gli aggiustamenti del caso ovviamente!
"No Feedback" è stata registrata in un'unica sessione specificatamente per la compilation, quindi deciso l'argomento il testo è stato steso direttamente su quella musica.
In un periodo di decadenza musicale e attitudinale nella nostra città, il testo parla semplicemente della nostra ostinazione nel continuare a fare qualcosa nella quale comunque ancora crediamo e amiamo fare da anni, lasciando però aperti alcuni interrogativi: luci e ombre che riflettono anni e anni di punk hardcore trascorsi tra gioie e amarezze, sentimenti contrastanti che ci hanno segnato. Comunque.
myspace.com/colosshc
MASTIC - if I was born against..then man is the bastard
"E' stato registrato 2 anni e mezzo fa durante una session di registrazioni per il nostro primo lavoro, lo split coi forestyell.
all'inizio non aveva titolo, poi gli è stato appioppato quello definitivo perchè era una frase che comprendeva due tra i gruppi che ascoltiamo maggiormente a livello personale. fondamentalmente è un delirio post adolescenziale contro chiesa, preti e lavoro. il tutto visto in maniera molto nichilistica e fine a se stessa!!!
comunque il pezzo più bello che abbiano scritto i madball è BACK OF THE BUS!"
myspace.com//masticyouth
ANTI YOU - stare at the wall
"Stare at the Wall" parla dell'impossibilità di comunicare in certe situazioni o con certe persone, di quei momenti in cui ti ritrovi muro contro muro e aspetti che sia l'altro a fare la prima mossa.
myspace.com/antiyouhc
MITHRA - aperitivo
Il pezzo “l'aperitivo”, è nato appositamente per la compilation. Di solito non facciamo pezzi così brevi, ma l'attitudine “play fast or die” è sempre stata nei nostri cuori (insieme a qualsiasi attitudine di musica estrema), e “più veloce” è spesso il nostro grido di battaglia . La canzone è chiaramente divisa in due parti: un riff classicamente death metal, con una ritmica quasi dance che introduce nel grottesco rituale dell'aperitivo, primo passo di un ormai innocuo carnevale perenne. La seconda parte cede il passo alle percussioni africane, invocando il sonno ristoratore sui ritmi incalzanti di un rituale voodoo. Se non si è belli, simpatici ed alla moda si è fuori dalla socialità. CONTRO QUESTA TENDENZA GRINDIAMO I LORO COCKTAIL.
E' prevista una extended version da suonare live ad libitum...
myspace.com/mithraband
ELOPRAM - Circle Pit I love you
Il brano Circle Pit I Love It è una critica verso tutte quelle
persone che ai concerti se ne stanno ferme, braccia conserte...quando molto
spesso il gruppo che suona vorrebbe partecipazione e altro. Inoltre la canzone
parla di quello che per noi è un concerto hardcore ossia un momento di sfogo,
di pazzia e non va sprecato stando fermi ma.... divertendosi!!!
Ovviamente un
grazie a Frà 1/4 morto per questa opportunità!
myspace.com/elopram
ED - splap
il brano è nato a caso in studio di registrazione mentre registravamo i
pezzi per il 7" Senza Ragione. Fra ci ha chiesto di partecipare con un brano
inedito, e alla fine abbiamo fatto questa canzone.
Non c'è molto altro da dire, è tutto a caso, non parla di niente.
myspace.com/nailedtotheboard
CARLOS DUNGA - rete in mischia al 90° minuto
Il pezzo "rete in mischia al 90° minuto", è un classico pezzo un po' thrashone un po punk alla carlosdunga, solo meno elaborato e piu' diretto.
Inizialmente doveva essere piu lungo, ma quando abbiamo saputo della compilation, l'abbiamo accorciato fino a quasi un minuto e abbiamo deciso di inserirlo nel 7".
Il testo parla di una situazione di mischia in aria, allo scadere di una partita, sbrogliata da un gol di testa.
Quanti di voi hanno sognato di vincere una partita in questo modo?
Bene questo è quanto, speriamo vi piaccia il pezzo!
myspace.com/carlosdunga
Completano la compilation :
Downright, Ludd, Max Carnage, Death Before Work
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