RAW POWER
200 BULLETS + OFTEN SICK + ANGRY BEANS

Venerdì 22 Aprile Motion - Zingonia - BG



live report a cura di [Andre]

Prima cosa... ma che organizzazione è questa? Come facevano a sapere che ci sarebbe stato questo concerto tutti i kids della Lombardia? Nessuno sapeva di questo concerto purtroppo. Ed è un vero peccato. E' un concerto a cui avrebbero dovuto assistere 1000 persone non un centinaio.
Comunque eccomi qui a scrivere della prima data del Milano Punk Festival, serie di concerti di supporto alla fortunata compilation Milano Punk, nel bellissimo Motion a Zingonia. Locale dove hanno fatto tappa tutti i più grossi nomi del rock internazionale. Questa sera sul palco: Oftensick, Angry Beans, 200 Bullets e Raw Power. La mia attesa per questo concerto nei giorni precedenti era molto alta. Non conoscevo nessuno dei gruppi spalla (anche se di Angry Beans e 200Bullets avevo molto sentito parlare) ma amo e molto gli headliner Raw Power.

Il tutto inizia verso le 11, all'interno del Motion ci saranno 60 persone, quasi tutte sulle gradinate ai lati della pista.

Partono gli Oftensick, band che poi scoprirò essere di Monza e ci presenta un poppunk che era tipico della Brianza forse 6/7 anni fa. Sono in 3 ed il palco è decisamente troppo grande per loro. Sanno però scaldare i pochi presenti con un punkettino veloce e melodico. Sicuramente molto bravo il chitarrista/cantante. Riconosco Nuvole la canzone presente su Milano Punk, il loro show dura un mezz'oretta con applausi ma troppa poca gente.

Veloce cambio palco ed il momento degli Angry Beans. Ero molto curioso di sentirli dal vivo dal momento che la loro canzone Crisi è quella che preferisco della compilation Milano Punk. Una canzone fantasctica a mio avviso e sentirla dal vivo mi fatto venire la pelle d'oca. Gli Angry Beans suonano davanti a un centinaio di persone anche se mai tutte sotto il palco. Sono sicuramente preparatissimi e tecnicamente molto bravi. Il loro suono ricorda i primi Shandon e qualcosa degli Ataris, uno ska/emo/core. Belle melodie, arrngiamenti importanti. Crisi è cantata dal simpatico secondo chitarrista, è molto apprezzata. Un set corto, circa 20 minuti ma che ha reso bene il valore della band. Immagino che davanti al loro pubblico sappiano ben far ballare i presenti.

Cambio palco ed il momento della band sicuramente più apprezzata della serata: i 200 Bullets. Devo ammettere che il punk non è uno dei miei generi preferiti, ma loro hanno fatto uno show dove la musica era quasi in secondo piano. Già dall'inizio con un simpatico intro in spagnolo il tutto si è palesato molto particolare. Loro sono scassoni, urlano ma hanno anche melodia. Alla terza canzone son scesi tutti dalle gradinate per assieparsi sotto al palco, tre file di Motion piene! Devo dire molto bravi a coinvolgere il pubblico al punto che all'unica canzone che conoscevo. sempre tratta dalla compilation, La dolce morte, c'e stata una mini invasione di palco! Sembrava impossibile viste le poche persone che c'erano nel locale. Molto coinvolgenti e un bel muro di suono. Li voglio attendere al varco col disco che sicuramente non mi perderò.

Ma veniamo al clou della serata. I RAW POWER

! Lo show inizia verso l'1. Dietro di loro un mega striscione che li accompagna in ogni data: Raw Power - hardcore since 1981. Loro hanno un sound massiccio e violento. Lo sapevo già ma che bello vederli da 2 metri di distanza. Mauro è sempre Mauro, urla e salta come un forsennato nonostante le poche presenze. Le canzoni si susseguono da State Oppression, Trust Me, Mine To Kill, Power Not Violence, Keep Out, Power, Zaff, Wasteland, No Place To Hide, You're Fired, Buried Alive alla mitica Raw Power o la vecchissima You Are The Victim. Accenni di pogo e mani alzate alla fine. Il Motion rimbomba di vuoto ma sembra cadere con il bombardamento Raw Power. Davvero splendidi. Che potenza, che grinta... e pensare che hanno più di 40 anni tutti. Spero di essere anche io così tra 20 anni.