Non solo meta di vacanze..La Sicilia vanta una scena di tutto rispetto che seppur isolata geograficamente dal resto d'Italia sforna una miriade di band, eccone due.

BIG SHAVE
"just flip the page"
www.thebigshave.too.it

Catanesi come Carmen Consoli ma dediti a tutt altre sonorità i quattro Big Shave sono riusciti a mettere insieme ben 14 etichette indipendenti nella produzione del loro primo full lenght. Spaziando tra Dead Kennedys e i primi Bad Religion propongono nove tracce veloci ed energiche che dimostrano buone capacità compositive e la giusta dose di grinta. Peccato solo che con l'inglese riescono a fare anche peggio dei Vanilla Sky, non solo a livello di pronuncia ma anche per il booklet pieno di errori. Presenti anche due tracce video che seppur artigianali rivelano l'ottima carica live del gruppo. Bellissimo il disegno di copertina.

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THE KRUSHERS
"baruch ashem"

Da Agrigento giungono invece i Krushers, devoti a sonorità ben più estreme ai limiti del grind/death-metal. Propongono undici schegge che raramente superano il minuto di lunghezza, melodie praticamenti assenti ma tanta rabbia nell'urlare (a volte in italiano, a volte in siciliano) il loro dissenso verso borghesia, poter e music-biz. Di certo risulteranno ostici a chi non è dentro il genere per via degli arrangiamenti scarni e dei ripetuti growling e forse eccedono nell'evitare a tutti i costi qualsiasi minimo accenno melodico. Buoni risultati comunque nei pezzi più ritmati, o la schizofrenica "Vigata".

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