un'erezione triste per un coito modestolo spirito continuaforti di incomprensioni instabilipunkrock macht frei lunga vita ai ribelli Oi!
tifiamo rivoltasotto il punk la capra cant, sopra il punk la capra crep  non mi piace rispondere si, se dicono che sono un punk never met a wise man, if so it's a woman
diy or dienow I wanna sniff some gluela mela più marcia della città intera,a scuola in parrocchia,la pecora neraè evidente che io sono yntelligente


a cura di Sig.Staypunk

Partiamo dagli Hi-Per Grease (myspace.com/hipergrease), la copertina non promette bene, la tipa dal rosacrine e piercing strategici mi fa pensare al solito gruppetto emosfigato e invece devo ricredermi, fanno ska! Non che ovviamente la cosa mi esalti perchè credo che il genere (almeno nella sua accezione italiana) abbia già detto quel poco che aveva da dire. Non è gente alle prime armi, sono attivi dal 2000 e sembrano saperci fare ma non riesco proprio a digerirli, ci rispiarmiano il moniker con la parola ska all'interno ma non i soliti testi banali. Fin troppo facile ironizzare sulla profecità del titolo del disco.
Possibilità che finita la recensione il disco rientri nel mio stereo : 0%

I Rising Riot (myspace.com/risingriot)sono in tre, vengono da Brescia e come si evince dal nome non fanno dell'originalità la loro bandiera. Suonano un punkrock stradaiolo che mi ricorda parecchio i Los Fastidios di "Hasta la Baldoria". I pezzi sono ingenui e antiquati ma si evince la sincerità del trio che sembra davvero crederci. Sul loro myspace non ho trovato note biografiche, fossero al loro primo lavoro mi sentirei di incoraggiarli visto che qualche buono spunto c'è e magari dal vivo potrebbero risultare divertenti...se al contrario il disco fosse il risultato di anni di prove beh, come si suol dire in questi casi, "don't give up your day job".
Possibilità che etc etc.. : 2%

I Presa Diretta(myspace.com/presadirettapunk) vengono da Rimini, suonano insieme dal 2000 e sono composti da ex-membri dei Marsh Mallows, con cui - come si evince dalla loro bio su myspace - sono rimasti in rapporti tutt'altro che amichevoli a causa del furto di alcuni pezzi. Presentano il loro disco come un "trattato analitico sui continui influssi negativi dei media, 14 tracce che mettono sotto la lente di ingrandimento la società italiana ed occidentale da un punto di vista critico". Io lo classificherei come il classico punkrock all'italiano tanto in voga negli anni 90, che vuol essere di protesta ma è fin troppo scontato per riuscire ad esserlo davvero. Peccato perchè la presenza di un panzone buontempone nel gruppo mi aveva fatto ben sperare. Ottima comunque la registrazione, se siete stra appassionati del genere o avete 14 anni dategli un ascolto.
Possibilità etc etc : vedi sopra

Conclusioni? Non per fare lo stronzo a tutti i costi ma di dischi del genere ce ne sono a migliaia e per non finire nel dimenticatoio bisognere fare qualcosina in più. Con la speranza che le mie critiche possano servire a qualcosa. Aloha.