un'erezione triste per un coito modestolo spirito continuaforti di incomprensioni instabilipunkrock macht frei lunga vita ai ribelli Oi!
tifiamo rivoltasotto il punk la capra cant, sopra il punk la capra crep  non mi piace rispondere si, se dicono che sono un punk never met a wise man, if so it's a woman

diy or dienow I wanna sniff some gluela mela più marcia della città intera,a scuola in parrocchia,la pecora neraè evidente che io sono yntelligente

Lobello - supercommerciale
LOBELLO
"supercommerciale"
www.myspace.com/lobellopunkrock

a cura di Sig. Staypunk

Finalmente due gruppi poppunkrock che cantano in italiano e che non mi fanno scendere le palle sotto le suole delle Converse! Partiamo dai Lobello, vengono dalla Lombardia ed esistono dal 2000, dopo anni di alterne fortuna hanno dato alle stampe questo dischetto, che potete già trovare scaricabile qui: supercommerciale.htm. Le loro coordinate si inseriscono nella gloriosa scena poppunk italica degli anni 90, e quindi roba tipo Fichissimi, Semprefreski, Impossibili e cazzi vari. I 12 pezzi scorrono via veloci, pochi accordi, tanti coretti e le immancabili canzoni sulle ragazze. Niente di nuovo ovviamente ma le canzoni funzionano, pochi ascolti e ti entrano subito in testa, ti ritrovi così a muovere il piedino e ondeggiare la testa. "Ramona", "Susanna" e "Solo me" sono le mie preferite, se il genere vi piace vi consiglio di correre ad ascoltare qualcosa. (e magari il cd ve lo comprate pure originale che costa 7 euro, spese di spedizione comprese, e c'ha pure un bell'artwork fumettoso.)

Cani pazzi - anni 90 I Cani Pazzi vengono invece da Faenza, e questo è il loro primo demo che già dal titolo fa capire a che andrete incontro. Rispetto ai sopracitati Lobello mettono in risalto un animo più pop infilandoci anche qualche synth qua e là. L'inizio non è dei migliore perchè l'open track "Daewoo Lanos" mi ha fatto sinceramente cagare ma si riprendono subito alla grande con "Non ti scorderò", che altro non è che la versione italiana di "Oh Oh I love her so" dei 4 fratellini. La successiva "Mi sento Elvis" è il pezzo più cattivo e forse anche il migliore di un demo che comunque mantiene standard alti anche nelle successive "Baseball team" e "Sarebbe fiero di me". Con i Ramones nel cuore ma anche con la capacità di cercare soluzioni non banali, decisamente un gruppo che fa ben sperare per il futuro. Anche qui l'ascolto è più che d'obbligo.



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