un'erezione triste per un coito modestolo spirito continuaforti di incomprensioni instabilipunkrock macht frei lunga vita ai ribelli Oi!
tifiamo rivoltasotto il punk la capra cant, sopra il punk la capra crep  non mi piace rispondere si, se dicono che sono un punk never met a wise man, if so it's a woman
diy or dienow I wanna sniff some gluela mela più marcia della città intera,a scuola in parrocchia,la pecora neraè evidente che io sono yntelligente

DEEP THROAT vs CARLOS DUNGA - Ep 2009

Deep Throat VS Carlos Dunga Fregna VS Calcio, le due grandi passioni del maschi italico si scontrano nei quindici minuti di questo Ep, da una parte la gola profonda degli alessandrini Deep Throat, dall'altra i polpacci d'acciaio dei fiorentini Carlos Dunga. Partono i DT che avevano manifestato in passato l'intenzione di uscire dai solito binari dell'accaccì e mantengono fede alla promessa. L'inizio è un pò spiazzante, la prima volta che ho sentito l'intro jazz con tastierina di "Fuck that scene" ho pensato "cazzèstaroba?!?" ma ascolto dopo ascolto l'ho rivalutato anche per la naturalezza con cui il pezzo si trasforma in una scheggia di hardcore vecchia maniera. Al contrario "Jocks Sux" parte in maniera classica per poi rallentare in un funky-core alla Suicidal Tendencies mentre la conclusiva "From death to black" ti entra in testa per il delirante ritornello ed è a mio avviso il loro episodio più riuscito. Pollice in alto (e dito medio su per il culo) per i DT che osano ma lo fanno con cognizione di causa. Palla al centro e si riparte con i Carlos Dunga, di cui avevo parecchio apprezzato il precedente vinile (leggi recensione). Anche qua servono un paio di ascolti perchè la prima impressione è stata che i pezzi sembrano troppo troppo uguali tra loro, invece con un pò più di attenzione ho colto tante sfumature che me li hanno fatti decisamente amare. Si mantengono più sul tradizionale, thrash-core cantato in italiano, che dà molto risalto alla voce stentorea di Ivan, ma i riff sono incendiari e pur se la velocità è sempre altissima riescono ad infilare dei ritornelli orecchiabili che manco Arisa, ve ne accorgerete quando non riuscirete a smettere di cantare "Più punk di Sid Vicious". La finale "Iss pro" fa scendere i lacrimoni a chi ha passato l'adolescenza attaccato alla Playstation, e se avete nostalgia di Vorlander, Edington, Bolatta e gli altri oscuri gregari della Master League questo è il pezzo che fa per voi. Quindici minuti passano in fretta e l'Ep giunge presto alla fine. Fregna o Calcio? Per adesso è finita in pareggio.