un'erezione triste per un coito modestolo spirito continuaforti di incomprensioni instabilipunkrock macht frei lunga vita ai ribelli Oi!
tifiamo rivoltasotto il punk la capra cant, sopra il punk la capra crep  non mi piace rispondere si, se dicono che sono un punk never met a wise man, if so it's a woman
diy or dienow I wanna sniff some gluela mela più marcia della città intera,a scuola in parrocchia,la pecora neraè evidente che io sono yntelligente

FAZ WALTZ - Ep


Sono basito. Mai siffatta beatitudine sonora giunse alle mie oramai sature di sterco orecchie da un italiano gruppo. Tanto di cappella signor faz. Se questi ragazzi non sputtaneranno tutto in droghe , zoccole o cali di ispirazione, avranno un futuro ben roseo d'innanzi a loro perché qui le basi ci sono eccome, e queste basi si chiamano Canzoni (prego notare la c maiuscola). Sia chiaro, qua non c'è niente di innovativo o sperimentale (fortunatamente) ma quando le idee girano bene e si compongono gioiellini come in questo caso i paragoni e le assonanze di rito possono andare a farsi fottere. C'è il pop (ma quello buono e gioioso che ti fa fischiettare e canticchiare), c'è l' hard rock ( moooooolto 70's) e c'è una spruzzatina di glam. L'accoppiata "no fun in love" e "Little girl star" è veramente una gioia per le orecchie e rappresenta il lato più melodico del quartetto, veramente due canzoni da urlo (tra l'altro le preferite del sottoscritto) che se fossero uscite in un altro periodo probabilmente avrebbero catapultato i walzerecci a dei lidi perlati. Le due opener "strong as i'm tough" e "favourite son" rappresentano il lato più hard rock della band ma tutte le 4 canzoni mantengono una linea di contatto che omogeneizza il tutto in un unico e godibilissimo ep. In attesa di nuova roba (che dovrebbe uscir presto se ho ben capito) fate vostro questi quattro pezzi. L'ordine è categorico e non si discute.