Finalmente! Da quando rimasi estasiato dal promo cd (leggi recensione) non vedevo l'ora che arrivasse il disco completo e finalmente ce l'ho tra le mani, già da una decina di giorni ormai, in cui l'ho ascoltato davvero a ripetizione.
Liquido in due righi la parte negativa, la title track e "lei do gerson" (cantata in portoghese) non mi convincono. Tutto qua, il resto è una figata tremenda.
Sui tre pezzi presenti nel promo avevo già speso ben pià di un elogio, di certo rimangono tra i migliori episodi ma non mancano pezzi allo stesso livello, tra cui "Ridono di me" e "Lucifero culo" (dedicata ad una leggenda metropolitana milanese e già diventata un picculo cult) che ti fanno agitare manco t'avessero infilato un mega vibratore su per il culo; bravissimi sia quando accelerano che quando rallentano i ritmi, non sbagliano un colpo neanche quando si abbandonano a melodie più gaye come in "Lotus".
Senza fare inutili namedropping si può parlare di un suono "alla Gerson", con la scelta di cantare in italiano che è il vero punto di forza della band, e chissenefotte se gli amichetti di myspace d'oltreoceano non capiscono le parole.
Un disco da avere a tutti i costi, e se vi suonano vicino casa e non andate a vederli finite dritti dritti sul "mio libro nero".