un'erezione triste per un coito modestolo spirito continuaforti di incomprensioni instabilipunkrock macht frei lunga vita ai ribelli Oi!
tifiamo rivoltasotto il punk la capra cant, sopra il punk la capra crep  non mi piace rispondere si, se dicono che sono un punk never met a wise man, if so it's a woman
diy or dienow I wanna sniff some gluela mela più marcia della città intera,a scuola in parrocchia,la pecora neraè evidente che io sono yntelligente

ONE TRAX MINDS - s/t

ONE TRAX MINDS  - s.t. L'italia e la california hanno una cosa in comune. I one trax minds. Questa è la prima cosa che ho pensato dopo aver ascoltato quest'album. La seconda cosa è che se ci fosse stato il marchio hellcat records su quest'album nessuno avrebbe potuto dire nada. Essì… perché questo bell' album sembra un prodotto uscito nientepopodimeno che dall'etichetta del cornutone Tim Armstrong e dal mio punto di vista supera di gran lunga come qualità molte delle uscite del suddetto cornutazzo. A chi somigliano? Mah vi dirò… ci vedo i Rancid di let's go come base principale d'ispirazione ma i quattro pescano da un calderone molto più vario e a dimostrazione di ciò c'è la cover degli shanemcgowaniani Popes , the church of the holy spokes. Il mio pezzo preferito è "Hated bounds" ma tutto l'album segue una vena compositiva che cola di grasso da ogni poro. Ben registrato , ben suonato e ben curato nei dettagli , quest' album non sembra proprio essere uscito dalla dolce italietta e penso che questo sia il pregio più grande dei one trax minds , che (giustamente) non si accontentano di far uscire una cosetta mediocre ma hanno realizzato un vero e proprio lasciapassare per l'estero. Quindi aspettiamoci molto presto di vedere questi "4 figghi de puttana" in giro per l'europa e , perché nò , in terra ammeregana.