un'erezione triste per un coito modestolo spirito continuaforti di incomprensioni instabilipunkrock macht frei lunga vita ai ribelli Oi!
tifiamo rivoltasotto il punk la capra cant, sopra il punk la capra crep  non mi piace rispondere si, se dicono che sono un punk never met a wise man, if so it's a woman
diy or dienow I wanna sniff some gluela mela più marcia della città intera,a scuola in parrocchia,la pecora neraè evidente che io sono yntelligente

SMALL JACKETS - cheap tequila

SMALL  JACKETS -  cheap tequila  Ed ecco quà la terza uscita dei giacchettini. Partiamo dal presupposto che a me gli hellacopters salvo 1-2 canzoni fanno cagare. Partiamo dal presupposto che il loro primo album ("play at high level") era molto vicino alle sonorità hellacopteriane. Partiamo dal presupposto che il loro secondo album ("walking the bolgie") seguiva quella scia. Partiamo dal presupposto che questo nuovo album è stato registrato in Svezia negli studi (e con lo stesso produttore) dove hanno registrato hellacopters et simila. Cosa volete che vi dica? Che mi è piaciuto? Ebbene sì. Mi è piaciuto. Finalmente gli echi hellacopteriani sono stati (in parte) accantonati e il songwriting della band ora è realmente di "high level". Degne di nota "out the rain cries" , "long way home" , "lonely man" (alzi la mano chi ha detto van zant) e "too late". Peccato per la ballata "arrivederci angelo" che sinceramente poteva essere risparmiata , ma capisco che anche i giacchettini vogliono la loro fetta di fichetta (fetta di fichetta! Band demenziali usatelo!) umida. Abbastanza palesi i plagi in due/tre pezzi (hell ain't a bad place to be-we're boozers / listen to the rock-tnt) ma oramai si sà , inventare qualcosa in questo genere è dura. Come diceva il caro Bonamici (storico bassista del complesso musicale ALLEGRIA ROMAGNOLA ) : " aaaaah yuri…. le note l' en 7 , le combinasioni en fnit!".