un'erezione triste per un coito modestolo spirito continuaforti di incomprensioni instabilipunkrock macht frei lunga vita ai ribelli Oi!
tifiamo rivoltasotto il punk la capra cant, sopra il punk la capra crep  non mi piace rispondere si, se dicono che sono un punk never met a wise man, if so it's a woman
diy or dienow I wanna sniff some gluela mela più marcia della città intera,a scuola in parrocchia,la pecora neraè evidente che io sono yntelligente

STOP TALKING - Oppression

Primo full length per gli Stop Talking, quintetto lombardo che ricordo per essere nato dalle ceneri dei Born To Die. “Oppression” prosegue coerentemente il discorso intrapreso dalla band nell’ep di esordio, youth crew hardcore, opportunamente modernizzato nei suoni – opera di Diste, ex La Crisi e Sottopressione, e del MyRocketStudio – ed in evidente vicinanza per suoni, intenti ed attitudine, con quanto proposto in Italia da gruppi come No More Fear, The Miracle o Fumbles In Life.

Per chi ha a che fare con questo tipo di sonorità probabilmente basterà questa breve incipit per avere chiaro cosa aspettarsi dal gruppo: hardcore essenziale, veloce ma in molti tratti anche melodico, con un cantato aggressivo ma senza strafare – i testi si comprendono, per intenderci -, insomma un insieme di elementi che riscontrano sempre una buona base di consensi, anche se è indubbio che il momento non sia dei più favorevoli a queste sonorità. A prescindere da ciò la band si dimostra solida, convinta della propria proposta; nessuna intenzione di strafare o innovare, quindi, solo un desiderio di proporre quanto è probabilmente al centro degli ascolti della band – i cui membri immagino siano cresciuti a pane e Chan Of Strength – e far riflettere su una serie di tematiche sociali ma anche di tipo più introspettivo, a giudicare dai testi. Poco altro da aggiungere, il livello delle canzoni rimane adeguato per tutta la durata del disco, anche se un paio di picchi non mancano e si chiamano “Crushed out” e “Thanksong”, per il resto il disco fila liscio senza cadute di tono e si fa apprezzare anche dopo una lunga serie di ascolti.

Buona uscita per gli Stop Talking e buon colpo della Indelirium Records che continua ad essere una delle orecchie più vigili a questo tipo di sonorità in Italia.