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Vapurella - come noi siamo
VAPURELLA
"come noi siamo"
myspace.com/vapurellahc

a cura di Pompeo_TTF

Se in ambito hardcore l'immediatezza riveste sempre una certa importanza, ci sono realtà che di essere digeribili se ne fottono altamente, preferendo un approccio più spigoloso ma che a lungo termine può rendere un'opera ricca di lati nascosti anche dopo molti ascolti. I Vapurella da Messina incarnano perfettamente quanto appena scritto e con questo "Come noi siamo" si propongono come uno dei gruppi più ostici e stimolanti in ambito post hc-screamo che mi sia capito di sentire in Italia. I riferimenti della band non sono pochi, ma parlare di gruppi in particolare potrebbe essere fuorviante, visto che i nostri riescono nella difficile impresa di suonare in maniera molto personale e soprattutto di far fluire la sua musica come in un flusso continuo, che alterna crescendo dal sapore vagamente schizofrenico, momenti di stasi dominati da arpeggi di chitarra e sfuriate noiseggianti (e qui una minima influenza dei conterranei Uzeda l'ho notata). Su tutti questi elementi si inserisce un cantato straziante ed a tratti sgraziato, che pur non variando molto registro per tutti i quasi quaranta minuti di musica contribuisce a dare ancora più senso d'insieme a questo lavoro. Difficile quindi scegliere un pezzo migliore nel lotto, anche se l'iniziale "L'inutile" e "L'educatrice" sono stati i primi a colpirmi positivamente, soprattutto grazie ad un approccio molto "freddo": i Vapurella infatti, pur destreggiandosi in un ambito emozionale, propongono la loro musica seguendo un approccio per certi versi annichilente. Niente depressione prefabbricata ad uso e consumo di un pubblico finto disadattato quindi, ma una sensazione di rabbiosa impotenza che non lascia spazio ai lamenti di tante band ciuffate che si vedono in giro oggi. L'invito comunque è quello di non fermarsi alla prima impressione e di avvicinarsi a questo cd dandogli il tempo che merita per essere apprezzato in pieno. Oltre ai commenti strettamente musicali non è possibile dimenticare la cura spesa nella produzione di questo cd, finanziato da ben 11 sigle della scena diy italiana: i suoni prima di tutto, estremamente chiari e frutto di un mixaggio veramente ben bilanciato, cosa non facile vista la complessità di quest'album. Funzionali nella trackilst anche gli inserti tratti dal cartoon "Waking life" di Richard Linklater, mentre un'ultima nota merita la grafica, estremamente professionale ed in linea con le idee di una band che non si è accontentata di un approccio superficiale alla propria musica. Promossi in pieno.

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