Carissimi TTF, come al solito iniziamo con un pò di presentazioni..
Dunque, senza dilungarsi troppo né essere pedanti, come gruppo siamo attivi da tempo ma si può dire che quella attuale è un po’ la seconda vita del gruppo, tre membri ci hanno lasciato per diversi motivi e ora i due residui (io e Maurizio – basso) e i due nuovi acquisti (Paolo alla voce e Demian alla batteria) ci diamo da fare con un hardcore a cavallo tra vecchia scuola, fastcore e thrash. Il disco nuovo è in parte stato registrato con la vecchia line up ma rispecchia totalmente quello che siamo attualmente, i pezzi che stiamo componendo in questi ultimi tempi sono ancora su quella linea, forse solo con qualche parte grind in più.
parasafrasando un libro di Asimov..come giustificate la tua esistenza? E chi ha il coraggio di giustificarla, esistiamo e basta, se a qualcuno la cosa non piace chi se ne fotte ☺
Dal vecchio disco sono cambiati 3 dei 5 elementi..come mai questa diaspora?
Emiliano, il vecchio cantante, fondamentalmente aveva poco tempo a disposizione e probabilmente meno stimoli che in passato. Con Marino la faccenda è stata simile, aggiungiamo anche che la roba che suoniamo adesso gli era un po’ meno congeniale. Riccardo invece è scappato in Australia perché il governo ucraino lo stava cercando, devo dire che ci manca molto, anche perché quando andavamo in trasferta mangiava molto poco mentre ora abbiamo Demian che mangia come un bue e ci ruba il cibo dal piatto.
E' uscito da pochissimo il vostro nuovo disco, presentacelo un pò ai nostri lettori
Mah, descriverlo a mente fredda è un po’ difficile, di certo posso dire che siamo molto orgogliosi dei pezzi che abbiamo registrato, di come è venuto il disco nel complesso e dell’accoglienza che sta avendo. In passato è capitato di avere problemi a trovare date in giro, invece ora questo disco ci sta facilitando la vita, forse siamo meno ascoltabili per qualcuno e meno associabili ad altri gruppi ma in fondo è da quando siamo nati che siamo a cavallo di più sottogeneri e la cosa non rappresenta un problema. In più aggiungo che è stato bello ricevere la collaborazione di Mimmo dei Coloss in un pezzo e la benedizione di Max Ward per la cover degli Scholastic Deth.
Il disco segna il vostro passaggio da suoni più californiani a sonorità più thrash, com'è avvenuto questo cambiamento?
In parte era un cambiamento già in atto con i vecchi elementi, il gruppo ha avuto sempre più anime e di volta in volta ne è emersa una, più che suoni californiani sul vecchio disco penso ci fosse semplicemente un tipo di hardcore più canonico. Diciamo che in ogni caso quello che accomuna sempre tutti è la fissa per la velocità, poi prendere spunti dal thrash o da quant’altro poco importa. Tutto avviene in maniera molto istintiva insomma.
Cosa ci dite riguardo ai testi? Che importanza rivestono per voi? In tutta sincerità devo dire di averli trovati poco originali..
Capisco cosa intendi, in realtà come ti accennavo in passato l’idea era quella di rimanere per quanto possibile ad un livello “semplice” di scrittura, non volevamo un tipo di testi criptici o di eccessivamente libera interpretazione. Alla fine parliamo dei problemi che ci circondano, dei nostri stati d’animo e delle cose che ci fanno girare le palle. Magari in certi casi specifici fornire qualche piccolo riferimento o chiave di lettura potrebbe essere stato utile visto che in certi casi ci siamo ispirati a vicende di stretta attualità (per esempio Shameless che riflette il nostro punto di vista sull’eutanasia e su chi impedisce che venga adottata qui da noi), però trovo che i testi migliori debbano in qualche maniera essere validi in ogni momento storico, per cui, almeno per quanto ci riguarda va bene così.
L'ultima traccia è una cover degli Scholastic deth, come mai questa scelta e cosa ci dici di questa band? Beh tutto molto semplice, adoriamo gli Scolastic Deth e tutti i gruppi in cui ha militato Max Ward, eravamo in dubbio sulla possibilità di scegliere un pezzo più veloce ma meno conosciuto, ma abbiamo puntato su Shackle me not! nella speranza che la conoscessero in molti. Cosa che si è dimostrata abbastanza falsa, l’unico caso in cui s’è scatenato il delirio con quel pezzo è stato al Fastfest di Bologna. Però non ci scoraggiamo, continueremo a proporla ottusamente finché non sarà entrata nelle orecchie di tutti.
Il disco è una coproduzione multipla di 14 etichette, vuoi approfittarne per ringraziare un po’ chi ha investito i suoi euri per voi :) ? L’idea è quella di fare un tour in ginocchio nei luoghi di provenienza di tutti i nostri coproduttori, con gli strumenti e le casse in spalla e un cilicio ciascuno per flagellarci. Scherzi a parte senza l’aiuto di queste persone non avremmo potuto fare molto, non saremo mai abbastanza grati per quanto hanno fatto per noi, ma ci conforta sapere che il disco sta vendendo e quindi nessuno di loro sembra andarci sotto economicamente.
Com'è nata l'idea della bellissima copertina?
Ti dico, per troppo tempo ci siamo scervellati sull’idea di rendere bene l’idea alla base del nostro nome, poi la fortuna ci è venuta incontro e Paolo, il nostro cantante che lavora come grafico, se n’è uscito con queste 4 righe che richiamano contemporaneamente Black Flag, Spazz e un pavimento molto stilizzato. C’era tutto in un’immagine solo, impossibile scartare un’idea del genere.
Come giudichi l'attuale scena fast/thrash italiana? Magari dico una cazzata ma non sono spuntati un po’ troppi gruppi del genere giusto per cavalcare la "moda" del momento? Parlare di moda è una parola grossa, qua si parla di numeri minuscoli e una stragrande maggioranza dei concerti con poche persone. A parte questo di gruppi bravissimi ce ne sono, penso a Oss!, Death Before Work, Un Quarto Morto, Mastic (anche se qui sconfiniamo nel grind), ED, Eat You Alive, ma ce ne sono molti altri, e nessuno di questi mi sembra che sia saltato su un fantomatico carro dei vincitori, è tutta gente che suona da molto tempo.
Cosa ci dici invece riguardo alla scena romana?
Non ricordo dove lo scrivevo tempo fa, secondo me siamo in una fase di cambiamento, i gruppi grandi lo sono diventati ancora di più, alcuni nomi “storici” non suonano più e manca la loro attività che faceva da traino. A parte questo comunque concerti e iniziative ce ne sono tanti, sarebbe idiota lamentarsi, alla fine mi sembra che lo spirito di collaborazione sia sempre vivo e ci sia ancora tanta gente che si sbatte senza badare troppo a stupide differenze o categorizzazioni.
Il gruppo romano che stimi di più?
Qua andrebbe scisso il livello musicale da quello umano, dal primo punto di vista di gruppi ce ne sono davvero tanti, mentre dal punto di vista personale Coloss e Plakkaggio HC restano le persone con cui ci troviamo meglio. Poi questa è una domanda che avrebbe risposte diverse per ogni membro del gruppo, è ovvio che ognuno di noi sia più legato a singole persone nell’ambiente.
Il concetto di "famoso" nel circuito hardcore è decisamente improprio, però credo si possa dire che il vostro nome circoli parecchio e le date non vi mancano. Quando vi siete accorti che le cose stavano iniziando ad ingranare?
Non so se si può parlare di ingranare, spesso dietro ogni singola data c’è un lavoro invisibile che uno non penserebbe. In ogni caso come dicevo il disco nuovo ci ha dato una grossa mano, vedremo se sarà lo stesso l’inizio delle date oltre confine.
Sono un paio d'anni che scrivi per questo sito..è vero che adesso tutti vogliono essere tuoi amici e le ragazze ti si concedono più facilmente?
Come no, tra l’altro leggo proprio ora che c’è chi mi consiglia di darmi all’ippica per come recensisco certi dischi. Posso fare un appello? Non mi mandare dischi emo, lo sai che mi fanno schifo e faccio scontenta troppa gente che li ascolta, di sto passo me ne troverò qualcuno sotto casa. E’ ora che Staypunk abbia un bravo collaboratore che si sporchi lo stereo con quella roba ☺
Quali sono la migliore e la peggiore band con cui hai suonato assieme? Vogliamo i nomi :) !!
Te la sei cercata, la peggiore è quella che hai messo su tu quando abbiamo suonato allo Staypunk Festival! Scherzi a parte di peggiori non te ne dico, l’importante è che alla base non ci siano gruppi di gente nati per svoltare, e visto che evitiamo questo genere di situazioni anche se un gruppo non è proprio il massimo non mi interessa. Tra i migliori ce ne sono davvero tanti, dire Vitamin X sarebbe un po’ scontato, anche se sono davvero immensi dal vivo. Se devo pensare a un gruppo meno conosciuto dico Mithra o Maxcarnage, ogni loro concerto è quanto di meglio possa capitare di assistere, tirano su lo stesso casino davanti a 10 persone come a 200, e poi si vede troppo che amano quello che fanno.
Migliore e peggiore gruppo che hai recensito?
Troppi in entrambi i casi.
Dico solo una cosa sui peggiori, al costo di ripetere quello che scrivo nelle recensioni. Se siete giovani e mettete su un gruppo punk rock vi prego, basta a prendere esempio tanta robaccia che passa in Italia come il meglio del genere. Giuro che fatico a farmi venire in mente un disco punk rock che mi sia piaciuto anche un minimo da quando recensisco su Staypunk.
Qual'è stata la più grande soddisfazione e la più grande delusione di questi anni passati dietro la musica?
Le soddisfazioni almeno personalmente le ricavo da piccole cose, mi vengono in mente un paio di persone che per vederci si sono fatte davvero tanti chilometri in qualche occasione (non faccio i nomi, se leggeranno capiranno al volo che parlo di loro). A parte quello devo parlare ancora del Fastfest a Bologna, vedere tutta quella gente che volava mentre suonavamo è stato davvero un colpo al cuore.
Delusioni neanche troppe, se parti dall’idea di non aspettarti niente da quello che fai ti metti automaticamente al riparo.
Qual è l'episodio più strano/divertente accadutovi in tour?
Io ne ricordo uno a proposito di un tizio che non aveva le chiavi del portone..
Quelli sono i racconti apocrifi di quel maledetto Chris dei Plakkaggio, quella notte grazie a me si è fatto un ritorno a Roma in notturna viaggiando tra i boschi coi Darkthrone di sottofondo, dovrebbe solo ringraziarmi!
Di divertente ricordo la prima volta a Torino in cui eravamo così ubriachi da far uscire la gente a poco a poco dalla sala dove suonavamo. Oppure a Taranto, improvvisammo un pezzo decidendo al volo come sarebbe dovuto essere 10 minuti prima. Se ci ricorderemo come faceva magari lo riproporremo pure.
In agosto avete fatto un bel pò di date in Germania, cosa vi ha lasciato questa esperienza? Quali band avete apprezzato di più? quanto è + figa la Germania dell'Italia ? Paolo - sicuramente abbiamo avuto una bella risposta, rispetto a quanto accade quando suoniamo in Italia, o nella nostra città, non per fare luoghi comuni, ma purtroppo è così...io personalmente ho avuto l'impressione che la gente non stava a vedere troppo il nome del gruppo che suonava ma magari a sentire la sostanza..la musica.
Tra le band con cui abbiamo suonato e che meritano apprezzamento , citerei primi tra tutti i Scheisse Minelli, i Social Chaos con i quali ci siamo ritrovati a suonare in due date, Over The Top.
Devo dire che ci siamo trovati bene in ogni situazione e pure con band totalmente differenti da noi... tipo i Kingdom (straight edge vegan super mega yeah). La Germania è piu figa dell'Italia, ovviamente. Pompeo – Ci ha lasciato l’ennesima conferma che musicalmente in Italia siamo terzo mondo. In Germania la gente ai concerti va, partecipa anche se non conosce il gruppo e non passa la serata a fare salotto fuori dalla sala concerti. E questo non perché in Italia i gruppi fanno schifo e lì no, a livello di band non abbiamo niente da invidiare, ma a per quanto riguarda il pubblico siamo ad anni luce di distanza.
Per quanto riguarda gruppi migliori confermo Paolo, Scheisse Minelli, Social Chaos (che però sono brasiliani), Over The Top e anche i Sidetracked e gli Edelweiss Piraten (polacchi).
Grazie per l'intervista, a voi l'ultima parola
Prego.